Bosnia, Dzeko chiude il caso: “Dimarco mi ha scritto. Italia? Qualcosa non va se ha paura del Galles”

Non è una partita come le altre. Non può esserlo quando in palio c’è il pass per i Mondiali 2026 e di fronte trovi “il tuo passato”. Edin Dzeko, il “Cigno di Sarajevo”, si è presentato in conferenza stampa alla vigilia di Bosnia-Italia con la calma olimpica dei grandi, ma con gli occhi di chi sa che il cronometro della carriera sta per segnare il novantesimo.

Oggi guida l’attacco dello Schalke 04, ma domani sera, nella finale playoff contro l’Italia, proverà a vestire i panni dell’eroe nazionale per l’ennesima volta. Solleticato dai giornalisti sul traguardo dal suo primo centro con la maglia della Bosnia, Dzeko si è lasciato andare a una riflessione carica di saggezza: Sono passati quasi 20 anni dal mio primo goal in nazionale? La carriera di un calciatore passa in fretta e bisogna godersi ogni momento”.

Le dichiarazioni di Edin Dzeko alla viglia di Bosnia-Italia (Screen YouTube)

Le parole di Edin Dzeko in conferenza stampa

“Conosco bene l’Italia avendo giocato con Roma, Inter e Fiorentina. Esultanza per la nostra vittoria ai rigori in semifinale? Abbiamo visto tutti quello che è successo, meno male che il focus si è spostato dall’altra parte. Ognuno ha le proprie preferenze, è normale. Io non posso esultare, perché avrei preferito evitare l’Italia in finale. Poi bisogna essere attenti e intelligenti, soprattutto oggi con i social, dove tutto viene ingigantito”.


Poi aggiunge: “Non so perché l’Italia preferiva non giocare in Galles, noi siamo andati lì senza paura e abbiamo vinto. L’Italia è una nazionale incredibile, che ha vinto 4 Mondiali. Se ha paura di giocare in Galles, qualcosa non funziona. Dopo non essersi qualificati agli ultimi due Mondiali, ora si giocano tanto. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto che per me non ci sono problemi”.

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