Esclusiva Si – Arabia Saudita, a rischio la panchina di Renard

Secondo quanto riportato in esclusiva dal nostro Gianlugi Longari, il futuro di Hervé Renard sulla panchina dell’Arabia Saudita non sarebbe più così tanto solido. Ci sono ora forti possibilità di addio. 

Non è più così sicura la permanenza di Hervé Renard sulla panchina dell’Arabia Saudita. La sua posizione si è indebolita dopo l’Arab Cup persa in semifinale. Inoltre, dopo la sconfitta per 4-0 contro Egitto nell’ultima pausa per le nazionali, sembra che lo stesso CT non voglia più proseguire come CT dell’Arabia Saudita. Da capire quindi se ci saranno ripercussioni sulla sua posizione o se invece eventuali ripensamenti che lo confermerebbero come CT.

Hervé Renard, CT Arabia Saudita
Hervé Renard, CT Arabia Saudita verso l’addio

 

La news, Hervé Renard verso l’addio all’Arabia Saudita

Gli ultimi risultati in amichevole e l’eliminazione precedente in Arab Cup sembrano essere tra i motivi scatenanti dell’incertezza del futuro di Hervé Renard sulla panchina dell’Arabia Saudita. Il CT, infatti, secondo quanto rivelato dal nostro Gianluigi Longari, sembra non essere più così sicuro di rimanere solido sulla panchina dell’Arabia Saudita. Nell’ultima pausa nazionali sono arrivate due sconfitte, il 2-1 contro la Serbia e il 4-0 contro l’Egitto che sembrano aver tolto anche allo stesso CT l’idea di continuare con l’Arabia Saudita.

 

Inzaghi: “Italia? Nessuna Nostalgia”

Nostalgia?: “Ti assicuro di no: qui vivo non bene, ma di più. In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista: lo stile di vita, le infrastrutture sportive e non, la serenità che riesce ad accompagnarti anche in un lavoro che può essere stressante come il mio“.

Davvero non ti manca l’Italia? O meglio: non ti manca il calcio italiano?: “Mi fa un grande dispiacere che l’Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che lil calcio italiano si riprenderà molto presto, lo seguo sempre con la massima attenzione. Detto questo, ho lasciato l’Italia del calcio per una serie di motivi“.

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