Oggi torna la Serie A, in campo Roma e Pisa: le probabili formazioni

Da un lato una Roma che vuole provare a restare in scia del quarto posto, dall’altro il Pisa sempre più vicino alla retrocessione in B. Questa sera l’anticipo di Serie A andrà di scena all’Olimpico.

Gasperini dovrebbe schierare un 3-4-2-1 con Ghilardi, Ndicka ed Hermoso a completare il pacchetto difensivo. In mezzo al campo sono pronti ad agire Cristante e Pisilli, coadiuvati da Celik e Rensch sugli esterni. La fantasia della trequarti spetta a Pellegrini e Soulé, alle spalle della punta centrale Malen.

Gian Piero Gasperini, allenatore Roma
Le parole di Gasperini prima della gara con il Pisa

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.

PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Aebischer, Hojholt, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. All. Hiljemark.

Le parole di Gasperini

Queste le parole di Gasperini in merito alla possibilità che vada via dalla Roma in caso di mancato arrivo in Champions: “Un conto è se questo ragionamento lo facesse il club, un altro se viene fatto da fuori, in questo caso non è un problema. Io sono per il libero pensiero, i tifosi sono liberi di fare ogni tipo di pensiero”.

Poi fa notare: “Quello che posso dire è che la proprietà non mi ha mai detto di andare in Champions quest’anno, sono io che ho fissato quell’obiettivo“.

“In questo momento non pensiamo al futuro, dobbiamo pensare al presente”, ha poi aggiunto in merito al proprio futuro.

Gasperini nel corso della conferenza stampa ha poi parlato del tema del mercato e del miglioramento della squadra.

Su questo tema, ha detto: “Bisogna sempre tentare di migliorare le squadre. Prima di pensare di privarti di quello che hai, devi capire ciò che inserisci. Tutti quanti vorremmo avere Messi o Ronaldo, ma l’obiettivo della Roma è di migliorare la squadre step by step. Mi sembra che alla Roma, vedendo su Transfermarkt, sono arrivati 30 giocatori e forse ne stanno giocando 4-5 in questo momento. Io non vado a dare colpe a nessuno, ma forse c’è bisogno di target diversi. A Roma ho visto giocatori e squadre importanti, il pubblico riconosce i giocatori forti. Sono più propenso a quel tipo di idea, piuttosto che 30 giocatori. Questa idea potrebbe anche non essere condivisa”.

 

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