Elezioni FIGC, oggi la riunione in Lega Serie A può lanciare la candidatura di Malago

Riunione decisiva della Lega Serie A: oggi i club scelgono quale candidatura sostenere alle elezioni FIGC dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. Il favorito è Giovanni Malagò, forte di appoggi interni e di un profilo manageriale ideale per UEFA Euro 2032 imminente.

È prevista per oggi la riunione della Lega Serie A che deciderà la posizione del nostro massimo campionato in merito alle elezioni della FIGC. La Serie A che pesa per il 18% del totale di voti nelle elezioni delle FIGC dovrà decidere se e quale candidatura appoggiare dopo le dimissioni di Gabriele Gravina.

In seno alla Lega Serie A, il nome in cima alla lista è quello che sembra effettivamente il favorito dentro e fuori il mondo del calcio: Giovanni Malagò. L’ex presidente del CONI è un dirigente sportivo navigato, che ha condotti lo sport olimpico italiano ad exploit importantissimi come quelli di Tokyo, Parigi e Milano-Cortina. Inoltre, in un momento molto delicato per l’organizzazione di Euro2032, il suo nome sembra quello perfetto per mediare eventuali problematiche.

Giovanni Malagò candidato alla presidenza della FIGC
Giovanni Malagò candidato alla presidenza della FIGC

La Serie A si accorda?

Il nome di Malagò piace a tanti. Il primo endorsement pubblico era stato quello di Aurelio De Laurentiis, ma anche altri si sono mossi nella direzione del dirigente romano che ha appena finito il suo mandato come presidente del Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026 e nel 2025 ha lasciato la presidenza del Comitato Olimpico Italiano dopo 13 lunghi anni alla guida.

L’appoggio di Gravina

Secondo quanto riportato da Michele Criscitiello a Sportitalia, poi, Giovanni Malagò avrebbe ottenuto anche il pesante appoggio del presidente dimissionario Gabriele Gravina. Un appoggio che avrebbe incluso un accordo di scambio che manterrebbe comunque Gravina alla guida dell’organizzazione di Euro2032 per le interlocuzioni in UEFA di cui è attualmente vice presidente.

Non nuovo nel calcio

In FIGC non arriverebbe come completo neofita del calcio, avendo giocato fin da giovane a calcio a cinque (futsal). Una carriera di discreto successo la sua nel calcio a campo a ridotto, che gli è valsa diversi scudetti di categoria e anche una convocazione con la Nazionale italiana per i Mondiali di specialià del 1982.

Carriera da manager

Successivamente, grazie anche a un brillante percorso di studi in Economia, è stato manager d’azienda, lavorando con diversi realtà del territorio Nazionale. Oltre che è essere membro del FAI, aver collaborato con il Ministero dello Sviluppo Economico. Come dirigente sportivo, ha avuto innanzitutto una lunga esperienza alla guida del Circolo Canottieri Aniene a Roma, nonché presidente della Virtus Roma.

Dopodiché, Malagò ha cominciato una lunghissima carriera all’interno degli organi del CONI. E ora cerca un nuovo prestigioso e ambizioso incarico per provare a rilanciare il calcio italiano alla guida della FIGC.

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