Juventus, scatta il riscatto di Openda: un fallimento da 40 milioni

La vittoria di Bergamo ha dato alla Juventus il temporaneo quarto posto, ma anche la certezza di arrivare tra le prime 10 attivando quindi l’obbligo di riscatto di Lois Openda. Il belga, arrivato dal Lipsia, in prestito diventerà a tutti gli effetti bianconero. Ma i numeri raccontano il fallimento del suo approdo alla Juve.

La Juventus può sorridere dopo il turno di campionato appena concluso. La formazione di Luciano Spalletti ha vinto a Bergamo contro l’Atalanta una partita difficilissima e ha scavalcato il Como al quarto posto, avvicinandosi al Milan terzo. Il successo di Bergamo ha dato anche un’altra certezza alla stagione della Juve.

La squadra torinese infatti arriverà certamente tra le prime 10 in campionato. Una certezza che, ai più distratti potrebbe sembrare insignificante, ma a livello di calciomercato e bilancio cambia tanto. Infatti, con questa certezza, i bianconeri hanno fatto scattare la condizione per l’obbligo di riscatto di Lois Openda, che dunque ora si può definire a tutti gli effetti un calciatore della Juventus.

Lois Openda esulta con la maglia della Juventus
Lois Openda esulta con la maglia della Juventus

L’arrivo di Openda

Lois Openda era infatti arrivato nelle ultime ore del calciomercato estivo, quando la Juventus aveva ormai capito che per Randal Kolo Muani non sarebbe arrivata ad un accordo con il PSG. La Juve aveva approfittato della voglia del belga di lasciare il Lipsia e aveva concordato insieme ai tedeschi condizioni molto vantaggiose nell’immediato

Un prestito a qualche milione, con diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro, che sarebbe obbligo a determinate condizioni. Molto facili da raggiungere. La condizione, unica, che andava raggiunta era il piazzamento nelle prime 10 squadre del campionato di Serie A. Di fatto, un acquisto a titolo definitivo, il cui pagamento avrebbe pesato sul bilancio più avanti nel tempo.

Un fallimento fragoroso

Arrivato con le stigmate del bomber, che può all’occorrenza giocare anche dietro una punta, Openda non ha mai reso per quel che ci si aspettava alla Juventus. Nonostante gli oltre 150 gol segnati a livello di club nelle ultime cinque stagioni, l’ex Lipsia non ha mai inciso in bianconero.

Con Tudor è sembrato sempre un pesce fuor d’acqua e anche il tecnico croato sembrava non apprezzarne le caratteristiche e l’attitudine. L’ex allenatore di Udinese e Lazio, più volte, non ha nascosto la propria delusione per l’arrivo di Openda piuttosto che di Kolo Muani.

I numeri poi hanno messo sotto i riflettori il fallimento dell’acquisto di Openda da parte della Juventus, che ora dovrà spendere 40 milioni per un calciatore che ha segnato finora solamente 2 reti, una in Serie A e una in Champions League. E che, peraltro, sembra totalmente invisibile agli occhi di Luciano Spalletti che, nelle ultime cinque partite, lo ha tenuto in panchina per l’intero corso della gara.

Openda, futuro in prestito

Salvo clamorose offerte dall’Arabia Saudita o grandi appassionati del calciatore belga, il futuro di Openda lontano dalla Juventus sarà certamente in prestito. Difficile, infatti, che qualcuno si presenti alle porte della Continassa con 40 milioni, unica cifra che permetterebbe alla Vecchia Signora di non rimetterci a livello di bilancio.

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