In vista del match di domani a Reggio Emilia contro il Sassuolo, Allegri ha fatto il punto della situazione alla vigilia del match del suo Milan reduce dal pareggio per 0-0 contro la Juventus.
Alla vigilia della sfida tra Sassuolo e Milan, valevole per il 35° turno di Serie A, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida del Mapei Stadium. Per il club rossonero si tratta di un appuntamento decisivo: l’obiettivo è consolidare il piazzamento in Champions League, forti del vantaggio di sei punti su Como e Roma. Resta inoltre nel mirino il secondo posto, attualmente distante solo due lunghezze dal Napoli.

Allegri in conferenza stampa: le parole alla viglia di Sassuolo-Milan
Infortunio Modric? “Siamo molto dispiaciuti per questo brutto infortunio… Anche se lui è talmente voglioso di voler rientrare, ha dimostrato questa grande voglia per tutto l’anno. Spero che questo sia stato di grande insegnamento per tutti i giocatori. Lo rimpiazzeranno Jashari o Ricci, che sono cresciuti molto e in cui ho piena fiducia. Domani uno dei due sarà in campo. Jashari? È cresciuto molto, purtroppo ha avuto questo brutto infortunio che l’ha tenuto fuori per tanto. È voglioso di imparare, curioso, ha tutto il futuro davanti a sé. Il Milan ha fatto un ottimo acquisto”.
Mercato: “È normale, ci siamo incontrati come spesso capita. Si fanno valutazioni sul futuro, ma non solo: si valuta anche com’è stata la stagione. Il risultato alla fine cambia la visione. Abbiamo l’ambizione di aver messo una base, e la base più importante è quella di entrare in Champions. Tutti bisogna essere allineati sul bene del Milan, del club. Ma finché non arriviamo all’obiettivo non possiamo dire “l’anno scorso”. Il raggiungimento dell’obiettivo sposta di 100 milioni il mercato. Si fanno delle chiacchierate, è sempre piacevole, su delle valutazioni sulla stagione di quest’anno fino a questo momento. Poi andremo a fare valutazioni e prenderemo decisioni, il mercato non sarà facile, sul miglioramento della rosa soprattutto a livello di rosa. Un conto è avere una competizione, un altro è averne tre. Il numero della rosa andrà allargato. Rientrerà Camarda, rientrerà Comotto, che con Gabbia, Bartesaghi e Torriani sono 5 giocatori del Settore Giovanile: è un buon lavoro, deve essere un fattore base per il futuro del Milan. Questo fa sì che altre risorse puoi metterle su giocatori più esperti che vai a comprare da fuori”.
Leao e Nkunku
“Parlare di mercato non ha senso, tutti dobbiamo essere concentrati sull’obiettivo. Se una partita ti va male e gli altri vincono te li ritrovi addosso. Un passettino alla volta. Siamo partiti di ottenere il massimo e tornare a giocare la Champions. Tutti concentrati su questo obiettivo. Poi, una volta finita la stagione, faremo tutti valutazioni su come proseguire e migliorare l’anno prossimo. Nkunku? Ha grandissimi qualità tecniche, nel suo primo anno in Italia ha fatto gol. Ultimamente abbiamo avuto difficoltà nel gol, ma magari domani torniamo a fare gol con gli attaccanti. Il valore del giocatore non si discute: esistono le annate. Così come non si discute il valore dei giocatori che abbiamo in rosa”.
Sassuolo e Gimenez
“Il Sassuolo è molto tecnico, ti può far gol in ogni momento. Sta facendo un ottimo campionato con giocatori ed un allenatore bravo. Fabio Grosso è la rivelazione di questo campionato, lo conosco dalla Primavera della Juventus e ha fatto passi in avanti importanti. Mancano ancora sei punti alla matematica certezza della Champions. Domani va affrontata con grande ordine e lucidità, l’obiettivo non ci deve sfuggire. Gimenez? Santiago è un giocatore arrivato al Milan l’anno scorso, ha iniziato la stagione con questo problema alla caviglia, arrivando ad agosto che ha avuto la Gold Cup. Quest’anno l’infortunio l’ha tenuto fuori 4-5 mesi, e quando rientri trovare il ritmo non è facile. Sta lavorando bene, è un giocatore di valore e rimane di valore, indipendentemente che questa annata sia stata meno positiva a causa dell’infortunio”.