Si accendono le luci della Puskas Arena di Budapest, dalle 18 live su Sportitalia.it la finale di Champions League tra PSG e Arsenal. E’ la più importante e attesa dell’anno: da una parte i campioni d’Europa in carica che vorranno bissare la manita senza storia rifilata all’Inter un anno fa. Conquistando il Double dopo la Ligue 1 vinta.
D’altra parte, Arteta guida la sua Arsenal ad un trofeo che non è mai stato conquistato, si è intravista soltanto l’ombra. Semifinalista l’anno scorso, eliminata proprio dal Paris. L’ultima finale risale al lontano 2005/06, quando il Barcellona si impose 2-1.
Orgoglio italiano, Riccardo Calafiori dovrebbe essere titolare a sinistra nei 4 di difesa, Gyokeres favorito su Havertz come riferimento in attacco.
Per Luis Enrique l’unico cambio rispetto a 365 giorni fa è Safonov in porta. Tridente confermato.

Le probabili formazioni live di PSG – Arsenal
Paris Saint-Germain (4-3-3) – Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doué, Dembelé, Kvaratskhelia.
ARSENAL (4-2-3-1) – Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Calafiori; Rice, Zubimendi; Saka, Odegaard, Trossard; Gyokeres.
Luis Enrique e Arteta, il cammino verso la finale
Percorso netto per l’Arsenal, che ha vinto tutte le 8 partite della League Phase subendo addirittura solo 4 reti.
I Gunners hanno sudato e meritato la possibilità di giocarsi l’atto conclusivo, cinici nell’aggredire le fasi finali al momento giusto. Così è stato contro il Bayer Leverkusen agli ottavi, contro lo Sporting Lisbona ai quarti (un semplice ma efficace 0-1 tra andata e ritorno).
Molto più complicata da gestire la semifinale contro l’Atletico Madrid: 1-1 in Spagna con la sfida a distanza Gyokeres-Alvares su rigore, 1-0 al ritorno grazie al tap-in di Bukayo Saka. Che è valso il biglietto per Budapest.
11° posto invece per il Paris Saint-Germain, che come l’anno scorso ha fatto fatica ad imporsi tra le prime 8 iniziali.
Ai playoff Luis Enrique ha battuto di corto muso, tra andata e ritorno, gli storici rivali del Monaco con un computo totale di 6-5. Ottavi e quarti di finale superati senza problemi: dopo Chelsea e Liverpool, questa sera Douè e compagni tenteranno di battere la terza inglese, ultima rimasta in gioco, per aggiudicarsi il titolo.
In semifinale, invece, grandissimo spettacolo contro le stelle del Bayern Monaco: rocambolesco 5-4 al Parc des Princes, 1-1 a Monaco di Baviera nel segno del solito Dembelè e di un Kvaratskhelia semplicemente infermabile.