Marotta: “Lo sport è un fenomeno che anche la politica deve tenere in considerazione”

Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato a margine di un evento a Milano.

Il presidente dell’InterGiuseppe Marotta, ha parlato a margine di un evento a Milano. Queste le sue parole, riportate in un lungo estratto da Alfredo Pedullà sul proprio sito.

Inter Marotta
Piani rovinati per l’ad nerazzurro, Beppe Marotta – Sportitalia.it (Foto LaPresse)

Inter, le parole di Marotta

Così Marotta: “Il calcio è un fenomeno sociale di grande rilevanza. Dopo la religione è uno dei più consistenti, è in grado di abbattere ogni barriera. Ricordo durante il percorso del pullman per lo Scudetto famiglie che davanti a colori e passione si emozionavano. Così come le centinaia di migliaia di persone in Duomo.

Lo sport è un fenomeno che anche la politica deve tenere in considerazione. La costituzione ha riconosciuto il valore dello sport, ma secondo me c’è ancora la mancanza del diritto allo sport: ai nostri bambini dobbiamo trasmettere il valore della passione, ma questo cozza con la realtà: le società dilettantistiche non riescono a sopravvivere e per questo sono costrette a far pagare le famose rette mensili, creando un possibile problema alle famiglie. Chiediamo la possibilità di veder riconosciuta la valenza dello sport e del calcio, per far sì che tramite la scuola si possa fare più sport, sperando che la Lombardia faccia da locomotiva anche alle altre regioni perché il calcio è una grande palestra di vita”.

Presidente Inter: “Marotta League fango nel ventilatore. Palestra piace a tutti, la Champions e poi vado in pensione”

A tutto Giuseppe Marotta: il presidente dell’Inter ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni.

Marotta League? Grazie per questa domanda. Penso che sui social abbondino quei leoni della tastiera che non sanno nulla delle persone di cui parlano e del percorso che queste persone hanno fatto. Si fa in fretta a giudicare senza conoscere. Così si mette solo fango nel ventilatore”.

Prossimo traguardo? “Sarebbe fin troppo facile dire la Champions. Certo che voglio vincerla con l’Inter. Le mie squadre hanno giocato 4 finali e le hanno perse… Ma c’è qualcosa di più. Voglio dare finalmente il via alla fase tre della mia vita quella del ‘serve’, inteso come restituire. C’è una regola di vita della miglior tradizione filantropica anglosassone che divide la vita in tre fasi: ‘learn’, impara, poi ‘earn’, metti a frutto, e infine ‘serve’ restituisci, cerca di ridare indietro la fortuna che hai avuto. È diventato il mio mantra. Per questo sto scrivendo un libro che vuol essere una sorta di manifesto per lo sport come lo intendo io, dal punto di vista della mia esperienza. Lo sport come scuola di vita. Un libro che possa servire a tutti, dai ragazzini, ai presidenti, ai ministri…”

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Il presidente dell’Inter, Marotta

Nuovo San Siro e Palestra: le parole di Marotta

Stadio – “Va fatto! Perché lo stadio è il contenitore delle grandi emozioni e la casa del club. Il nuovo impianto dovrà essere moderno, accogliente e sicuro, oltre che un simbolo di appartenenza. Da parte nostra, così come da parte del Milan, c’è una volontà forte e determinata. Il paradosso è che le due proprietà, Oaktree e RedBird, sono pronte a investire quasi 2 miliardi, eppure continuano a presentarsi ostacoli che rallentano e frenano il percorso. Lo stadio a Milano dovrebbe essere considerata una grande opera di rilevanza pubblica e finire sotto il cappello del Ministero delle Infrastrutture. Snellire la burocrazia è una priorità”.

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