Carnevali mette la freccia e adesso la Juve torna a far paura

Anni di errori. Anni di pessima gestione tecnica ed economica. Quella che doveva essere la svolta con Giuntoli, anni dopo, si è rivelata una Juventus che ha bruciato soldi e patrimonio.

Troppi errori pagati a caro prezzo. La parentesi Comolli ha annullato le speranze del club e ha fatto perdere un anno alla società. Giustamente chi sbaglia paga e John Elkann ha capito, con ritardo, che la mossa Comolli è stata suicida.

Il lavoro di Carnevali e la ricostruzione della Juventus

Dopo tanti sbagli però la Juventus almeno ha capito gli errori ed è ripartita da chi il calcio (italiano) lo conosce. I soldi sono pochi ed è proprio per questo che servono fantasia e competenza. I soldi non li buttano neanche più all’Inter o al Napoli. Il Milan sta investendo qualcosa, ma è troppo indietro. Il problema vero della Juventus è che spreca troppe energie a piazzare gli esuberi e gli errori di chi c’era prima. Giovanni Carnevali, però, con Massara ha capito come rifondare la Juve e senza farsi prendere per il collo da nessuno ha iniziato a pianificare e rinforzare. Le uscite sono fondamentali, ma neanche si può svendere per velocizzare le trattative.

Obiettivo scudetto senza più alibi

Carnevali ha ancora tanto da fare, ma la strada intrapresa è quella giusta. La Juve potrà lottare per lo scudetto. Inter e Napoli sono avanti ma non sono irraggiungibili. Il Milan è più indietro mentre la Roma, dovendo giocare anche in Champions, perderà molti punti per strada. Spalletti deve lottare per lo scudetto. Lo impone la storia. Basta con la favoletta di dover entrare tra le prime quattro. La Juve è ripartita e sta facendo le cose nel modo giusto. Ai piani sotto stanno lavorando bene anche Scaglia e Claudio Chiellini. Con Carnevali è cambiata la musica per tutti. Bastava bruciare gli algoritmi e tornare a fare calcio come ci hanno insegnato i nostri nonni.

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