Di certo non riempie gli occhi con giocate illuminanti o con un look da fotomodello, ma darà all’attacco del Milan lo sostanza di cui c’era bisogno. I dubbi, specie fisici, non mancano: occorre però contestualizzare correttamente l’ormai imminente arrivo (prima di Capodanno a Milano, a disposizione per il Genoa) del tedescone.

Perché acquistare Fullkrug
Non arriva di certo per fare il titolare, ma Fullkrug può diventare un’arma tattica per Allegri nelle partite e nei momenti in cui ci sarà necessità di lui, specie contro le piccole. Si poteva trovare di meglio? Oggi forse, con questa urgenza, no: a giugno si dovranno fare le giuste riflessioni, anche in base ai prossimi fondamentali sei mesi e annessi risultati.
Gimenez si opera
La fretta rossonera ha un nome e un cognome: Santiago Gimenez, che oggi si opererà in Olanda alla caviglia dopo aver temporeggiato per settimane o meglio, citando il suo messaggio sui social di ottobre, mesi. E allora un dubbio nasce spontaneo: perché se il messicano sapeva di portarsi dietro un fastidio così invalidante da dover ricorrere a operazione chirurgica, non ha deciso di fermarsi quando il suo stop non avrebbe avuto impatto su nessuno, cioè al termine della scorsa stagione?
Gimenez avrebbe semplicemente saltato la Gold Cup, competizione in cui ha fatto la riserva: forse, invece di avere l’egoismo di giocarsi le sue possibilità in nazionale, avrebbe potuto e dovuto pensare di più al Milan, anche visto com’è finita col Messico. Anche perché, con l’operazione odierna, i tempi di recupero si dilatano in maniera quasi definitiva: se e quando tornerà, il Bebote si troverà davanti anche Fullkrug. E allora sì che sarà difficile guadagnarsi il posto ai Mondiali, ma soprattutto ritrovare un briciolo di fiducia dei Milanisti. Meglio un brutto ma buono insomma, che… un bello senz’anima.
Bartesaghi è già il presente
Chiusura su Davide Bartesaghi: il ragazzo si farà, anche se ha le spalle… larghe. La sua umiltà nella risposta ai miei complimenti dopo la doppietta in Milan-Sassuolo non fa altro che confermarlo: Bartesaghi non è più il futuro del calcio italiano. Bartesaghi è il presente: è ora di aprire gli occhi tutti, senza rosicare, e prenderne atto, grazie .