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Colpo salvezza del Parma a Lecce: rimonta nel secondo tempo, due espulsi tra i salentini

Colpo esterno importantissimo del Parma di Cuesta, che vince lo scontro diretto contro il Lecce al Via del Mare. Una rimonta nella ripresa piega la truppa di Di Francesco.

Era iniziata molto bene per il Lecce lo scontro salvezza di questa seconda domenica di gennaio. Dopo soli 50 secondi Stulic ha timbrato la rete del vantaggio con una realizzazione da centravanti puro. Nella ripresa giallorossi vicini al raddoppio con il palo di Banda. Quest’ultimo poi la combina grossa, con un fallo bruttissimo su Delprato che costringe l’arbitro a metter mano al cartellino rosso. Lecce in dieci e cambia tutto: il Parma pareggia i conti con l’autorete di Gabriel e poi la vince grazie al solito Pellegrino.

Il primo tempo

Le formazioni ufficiali

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba; Maleh, Ramadani, Kaba; Banda, Stulic, Pierotti.

Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Oristanio, Ondrejka; Pellegrino.

Pronti via e i salentini passano in vantaggio grazie alla rete di Stulic, che risponde presente alle critiche di chi già iniziava a storcere il naso per i suoi pochi contributi realizzativi. Cross dalla fascia di Banda, dopo l’ottima giocata di Kaba sulla trequarti: controllo, girata del centravanti e capitalizzazione perfetta che fa esplodere di gioia il Via del Mare.

La prima sortita offensiva dei ducali arriva dai piedi di Ondrejka, abile a destreggiarsi ma poco efficiente nella scelta del cross. La parte centrale della prima frazione è bloccata, ma al 34′ sono ancora i salentini a sfiorare il colpo grosso: Maleh calcia e colpisce in pieno il palo. Prima frazione quasi interamente di marca giallorossa: è ancora Stulic, dopo il cross di Veiga, a rendersi pericoloso. Ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo dalla difesa ospite. Finale spezzettato, si va al riposo sul vantaggio di misura per la formazione di Di Francesco.

Il secondo tempo

In avvio di ripresa il Parma prova a farsi vedere in avanti, con un atteggiamento maggiormente aggressivo. Ma al 54′ è ancora il Lecce ad andare vicinissimo al 2-0. Banda si mette in proprio ma si divora il gol sul più bello. Poco più tardi la sliding-door della partita, con Banda che commette un fallo molto duro su Delprato e, dopo on field review, viene espulso dal direttore di gara.

Poco più tardi Bernabé spacca la traversa con il suo sinistro da fuori; è lo stesso centrocampista scuola Barcellona a pennellare un traversone che Tiago Gabriel devìa nella propria porta, certificando la rete del pareggio. I ducali spingono fiduciosi, forti del pari e della superiorità numerica. Le palle inattive sono sempre un fattore scombinante e il Parma le sfrutta ancora al meglio: Bernabé crossa da corner, Pellegrino sbuca dal nulla e segna il sesto gol in campionato (nono stagionale).

Al minuto 83 Oristanio ha la possibilità di chiudere i conti, ma il palo gli nega la gioia del gol. In pieno recupero Gaspar perde la testa e scalcia Pellegrino a gioco fermo: secondo rosso della giornata e Lecce che conclude in nove la partita. Il Parma vince lo scontro diretto e tocca quota 21 punti in classifica, con il Lecce che si ferma a 17 (provvisorio +4 sul Verona terzultimo).

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