Nella semifinale degli Australian Open vinta contro Zverev, Carlos Alcaraz si è reso protagonista di una mossa che non è passata inosservata. Tutti i dettagli.

Le due semifinali degli Australian Open sono state epiche. Dopo un torneo un po’ al di sotto delle aspettative a livello di spettacolo, la giornata di venerdì a Melbourne ha fatto registrare quasi 10 ore di tennis di livello eccelso. Protagonisti proprio i 4 giocatori migliori al mondo, stando al ranking.
Nella prima delle due semifinali, Carlos Alcaraz è riuscito a sconfiggere Sascha Zverev e crampi al termine di una maratona di oltre 5 ore e 30 minuti. Lo spagnolo era andato avanti di due set, ma poi si era fatto agguantare dal tedesco con un doppio tie-break. Al quinto e decisivo set, Zverev sul 5-4 ha servito per il match, ma a quel punto tutto il talento e la forza mentale del numero 1 del mondo sono usciti fuori. Alcaraz si è importo per 7-5, conquistando la sua prima finale agli Australian Open.
Epica è stata anche la seconda semifinale, con il nostro Jannik Sinner che, dopo essere andato avanti per due set a uno contro Nole Djokovic, non è riuscito a vincere la sua ventesima partita consecutiva nello slam australiano. Il due volte campione degli AO non ha sfruttato una infinità di palle break e alla fine si è dovuto arrendere al serbo.
Durante la partita di Alcaraz, però, è successo qualcosa di sorprendente sul finire del terzo set. A cosa facciamo riferimento? Ecco che cosa ha combinato il numero 1 del mondo spagnolo.
Carlos Alcaraz, il gesto che ha fatto discutere durante la semifinale contro Zverev
Durante il nono game del terzo set, lo spagnolo è rimasto vittima di alcuni crampi improvvisi. Il tennista ha chiamato un medical time-out per farsi trattare il problema. Questa mossa, però, ha scatenato la reazione di Zverev, il quale se l’è presa con il supervisor e con il giudice di sedia. Nel tennis, infatti, i crampi non potrebbero essere curati con un medical time-out. Ecco gli ulteriori dettagli sulla vicenda.

Alcaraz, però, in precedenza aveva accusato anche un forte malessere di natura intestinale. Per questo motivo, il giudice ha concesso allo spagnolo questo stop. Il fisioterapista dello spagnolo ha trattato la sua gamba e le sue condizioni sono migliorate con il passare del tempo.
Dopo il caso Sinner contro Spizzirri – con i crampi all’italiano e la successiva chiusura del tetto per il troppo caldo – continuano le polemiche agli Australian Open.