Addio al Napoli, Noa Lang attacca Conte: il motivo della rottura

A distanza da qualche giorno dalla prematura partenza dal Napoli, Noa Lang dice la sua in merito all’addio al club azzurro. L’attaccante ha da poco firmato per il Galatasaray, in Turchia, ma ha voluto far sapere a tutti che la decisione non sia dipesa dalla sua volontà

Fra i giocatori che hanno lasciato il Napoli in questo mercato di gennaio, conclusosi lunedì sera, c’è Noa Lang. Una partenza avvenuta a stagione in corso, dopo sei mesi nei quali l’attaccante arrivato dall’Olanda non è riuscito ad incidere come avrebbe voluto. Dopo la firma con il Galatasaray però lo stesso Lang ha rilasciato una intervista nella quale ha voluto dire la sua versione dei fatti, spiegando di essere partito non per sua volontà.

Noa Lang, attaccante Napoli
Noa Lang spiega l’addio al Napoli: attacco duro a Conte

Napoli, Lang contro Conte: “Nessun feeling con lui”

A distanza di qualche giorno dal suo addio al Napoli e dalla firma con il Galatasaray, in Turchia, Noa Lang ha rilasciato una intervista ad ESPN per parlare della sua partenza dopo soli sei mesi dal club azzurro.

Queste le sue parole, a partire dal rapporto mai decollato con l’allenatore Antonio Conte: “Non ho avuto feeling con l’allenatore, lasciamo perdere. So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto. Per ora ho molto rispetto per il club con cui sono sotto contratto”.

Noa Lang spiega l’addio al Napoli. In foto, con Neres

Napoli, Lang: “9 su 10 non volevano che partissi”

Noa Lang ha poi aggiunto in merito al suo addio al Napoli a gennaio: “Ho un buon rapporto con quasi tutti nel club. Questo comportamento politico non mi si addice. Io non sono uno che vuole andarsene dopo soli sei mesi. Al Napoli nove persone su dieci non volevano che me ne andassi“.

Infine ha spiegato: “Ero ben inserito nel gruppo, mi allenavo bene ogni giorno ma non sempre le mie prestazioni erano apprezzate. Bisogna essere trattati in modo equo e io non penso accadesse affatto. Inizialmente volevo combattere, pensavo di restare. Ma in estate ci sono i Mondiali“.

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