Schumacher, addio doloroso: i tifosi non trattengono le lacrime

Addio ad un pezzo di storia della Formula 1, oltre tutto, in un modo davvero triste. La famiglia di Michael Schumacher non si riprenderà da questo. 

Da quando è caduto sugli sci a Meribel in quella sfortunata vacanza in cui purtroppo è accaduto l’irreparabile, Michael Schumacher sta vivendo un destino tragico. Lontano dai suoi fans dal momento che non può apparire in pubblico, l’ex campione del mondo, l’uomo che ha regalato 2 titoli a Benetton e ben 5 a Ferrari, cosa mai più successa da allora, Schumi non può neppure godersi la meritata pensione con i suoi tanti bolidi.

Michael Schumacher f1
Schumi, uan vera tragedia (Reddit.com) – www.SportItalia.it

Come tutti i grandi piloti, Michael era un grande appassionato di automobili sportive nel periodo in cui correva in Formula 1 ed è probabile che oggi, se non fosse accaduto ciò che è successo, sarebbe ancora in pista, non come pilota ufficiale certo, ma come tester. Del resto, per un periodo, è stato il volto di “Stig” nel famoso programma automobilistico Top Gear.

Ferrari, Bugatti, Mercedes, nel suo garage e parco auto personale non mancava davvero niente. Anche diverse monoposto con cui ha corso in carriera, sono ancora in circolazione. E fa molto male leggere annunci come questo quando vengono messe all’asta, inevitabilmente, e comprate da facoltosi collezionisti. Che forse ne ignorano il vero valore.

Venduta sottocosto; il triste destino della Benetton

Schumi ha iniziato a vincere in Benetton, la famosa scuderia che ha proiettato anche la carriera di Flavio Briatore nel Padock. ll team con lo sponsor legato al mondo dell’abbilgiamento ha corso tra il 1986 ed il 2001 ed ha vinto 2 titoli proprio con Michael, nel 1994 e nel 1995. Quelle macchine oggi valgono una fortuna, alla luce del fatto che il team non correrà probabilmente mai più, nella massima serie delle corse in pista.

Benetton B192 F1
La B192 venduta a soli 5 milioni di euro (Reddit.com) – www.SportItalia.it

La prima vittoria di Schumi in pista, però, arrivò nel 1992 quando il suo compagno di squadra era Martin Brundle e la vettura la storica B192, un’auto competitiva che però, quell’anno vinse solo una volta, a SPA proprio con il pilota tedesco. Una monoposto così vale una fortuna e quella stessa auto, usata da Schumacher nella prima vittoria, è stata messa all’asta in queste ore, venendo venduta ad un prezzo folle.

Con un valore stimato in ben 8 milioni di euro, è assurdo che la monoposto originale sia andata in vendita ad appena 5,8 milioni di euro. Nessuno durante l’asta si è sentito di rialzare e così, il collezionista che l’ha comprata ha fatto un affarone, potendo in futuro rivenderla e guadagnarci anche bei soldi. Un segno dei tempi che cambiano che ci fa sentire la mancanza solo di più del fuoriclasse tedesco.

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