Nelle ultime ore un caso che coinvolge Lamine Yamal ha fatto rapidamente il giro dei media sportivi e di cronaca: ecco perché riguarda il calciatore del Barcellona.
Nelle ultime ore un caso che coinvolge Lamine Yamal ha fatto rapidamente il giro dei media sportivi e di cronaca: la polizia catalana, i Mossos d’Esquadra, si è recata nell’abitazione del calciatore in seguito alla segnalazione di una presunta aggressione sessuale avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorso.

La polizia a casa di Yamal: cosa sappiamo
Secondo le prime ricostruzioni riportate da diverse testate spagnole, la vicenda è emersa dopo che una donna ha riferito di essere stata vittima di un’aggressione a sfondo sessuale legata a un episodio verificatosi in un’abitazione che inizialmente le sarebbe stata indicata come la casa di Yamal. Fonti investigative hanno però specificato che la denuncia coinvolgerebbe in realtà un’altra persona, descritta come il fratello di Ansu Fati, conosciuto nei media come Fatinho Jr., e non direttamente Yamal stesso.
La presunta vittima avrebbe raccontato di essere stata toccata senza consenso dopo una notte in cui si trovava insieme ad altre persone dopo essere uscita da un locale notturno. La donna sarebbe stata poi accompagnata in ospedale per accertamenti medici.
La ricostruzione
I Mossos d’Esquadra hanno risposto alla segnalazione compiendo accertamenti nell’abitazione indicata nei racconti. Fonti spagnole precisano che l’intervento rientra nelle indagini preliminari e nelle verifiche che le autorità compiono quando ricevono segnalazioni di reato di natura sessuale. Al momento non risulta ancora presentata una denuncia formale davanti all’autorità giudiziaria spagnola, e i contorni della vicenda sono in fase di chiarimento.
La notizia ha suscitato grande attenzione internazionale, soprattutto perché riguarda un nome di spicco del calcio europeo come Lamine Yamal. Ma va ricordato che l’indagine riguarda accertamenti preliminari su un possibile reato commesso da un’altra persona nella sua abitazione indicata dalla vittima, e non una accusa diretta al giocatore stesso.
Yamal al centro di un altro caso: ecco quale
Nel frattempo, Lamine Yamal è stato accusato da Carla Aish, creatrice di contenuti per adulti. In un’intervista, la ragazza ha definito Yamal “penoso” in seguito ad alcuni comportamenti: “E’ penoso, mi ha mandato una foto con una mazzetta di soldi e una borsa di Louis Vitton per rimorchiarmi”.