Bologna-Lazio, rossoblù fuori ai rigori. Fatali gli errori di Ferguson e Orsolini

La sfida tra Bologna e Lazio è stata decisa nella lotteria dei calci di rigore, dove la freddezza dei biancocelesti ha fatto la differenza. I biancocelesti volano in semifinale di Coppa Italia, approfittando degli errori decisivi dagli undici metri di Orsolini e Ferguson, che condannano i rossoblù all’eliminazione.

La Lazio supera il turno e raggiunge Inter, Como e Atalanta: i biancocelesti festeggiano grazie alla freddezza dal dischetto e alle parate di Provedel, mentre il Bologna deve dire addio alla competizione a causa degli errori dei suoi leader nei momenti decisivi. Con la partita di questa sera si sono conclusi i quarti di finale di Coppa Italia.

La Lazio è l’ultima semifinalista di Coppa Italia: battuto il Bologna ai rigori (Screen X)

Bologna-Lazio: biancocelesti in semifinale di Coppa Italia

La partita al Dall’Ara è stata intensa e combattuta sin dai primi minuti. La squadra di Vincenzo Italiano è passata in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a Santiago Castro, abile a sfruttare un assist di Moro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pareggio degli ospiti è arrivato nella ripresa: Tijjani Noslin trova il gol dell’1-1 al 48′ ben servito da Dele-Bashiru. Nonostante i tentativi del Bologna di portarsi nuovamente in vantaggio il punteggio non cambia. Niente tempi supplementari, si procede con i calci di rigore.

La lotteria dei rigori: che errore di Orsolini

Per la Lazio segnano tutti i rigoristi: Nuno Tavares, Boulaye Dia, Adam Marusic e infine Kenneth Taylor, che sigla il rigore decisivo. Per il Bologna, dopo l’errore iniziale di Lewis Ferguson, è stato Riccardo Orsolini a fallire la seconda conclusione dagli 11 metri condannando i rossoblù all’eliminazione. La squadra di Maurizio Sarri stacca il pass per le semifinali, dove affronterà l’Atalanta. I campioni in carica, vincitori della scorsa edizione escono tra gli applausi dello stadio Dall’Ara ma con il rammarico di non aver concretizzato il vantaggio iniziale e la superiorità mostrata in alcuni tratti della gara.

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