Il designatore arbitrale della Serie A, Gianluca Rocchi, interviene sul caso che ha acceso il dibattito dopo Inter-Juventus, riconoscendo l’errore commesso dall’arbitro Federico La Penna in occasione dell’espulsione di Kalulu.
Continua a tenere banco il caso-Kalulu all’indomani della sfida giocata fra Inter e Juventus. L’espulsione del difensore della Juventus per quella che è sembrata a tutti una evidente simulazione da parte di Bastoni, ha scatenato le polemiche. Interviene dunque anche il designatore degli arbitri della Serie A per dire la sua.

Rocchi su Kalulu-Bastoni in Inter-Juve: le sue parole
“Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata (e sarà fermato a lungo, ndr) e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla”. Rocchi, parlando all’Ansa, ammette senza esitazioni lo sbaglio del direttore di gara romano, sottolineando anche l’impossibilità di correggerlo tramite l’intervento del Var.
Allo stesso tempo, però, il designatore punta il dito contro Alessandro Bastoni, accusato di aver ingannato l’arbitro con una simulazione. “La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara – spiega il designatore -. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci”.

Rocchi sui simulatori: parole amare dopo Inter-Juve
Rocchi amplia poi il discorso, chiamando in causa anche allenatori e società. “Dico questo anche a proposito di un campionato in cui gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà – aggiunge il responsabile della scelta degli arbitri di A -. Ci dispiace molto perché noi alla fine siamo l’ultimo sfogo di tutti. Siamo ben capaci di prendere le nostre responsabilità quando facciamo un errore, nessuno prende le nostre difese. Vi dico di più, una cosa che mi dispiace è che noi siamo gli unici ad ammettere di avere sbagliato”.
Il designatore, nel corso del colloquio con l’agenzia, insiste sul tema della responsabilità condivisa e si rivolge direttamente alle altre componenti del sistema calcio: “Abbiamo una trasmissione in cui tutte le settimane mettiamo a nudo i nostri errori, li facciamo vedere a tutti. Oggi non ho ancora sentito gente dire “anche noi abbiamo sbagliato”. Mi basterebbe lo facessero il 10% delle volte che lo abbiamo fatto noi, e questo scusatemi è francamente imbarazzante – conclude il designatore -. Vogliamo dire che è sempre colpa dell’arbitro di Rocchi? Benissimo. Io invece credo che qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza. Per essere chiari, mi riferisco a chi va in campo ed ha certi atteggiamenti”.