Pantani, il gesto commuove l’Italia intera: impossibile trattenere le lacrime

Un gesto non passa certo inosservato, alle Olimpiadi. Marco Pantani torna vivo per un attimo di fronte all’omaggio, commovente e inaspettato, del famoso atleta. 

La data del 14 febbraio 2004 è un momento durissimo da vivere e ricordare, per gli appassionati di ciclismo ma di sport italiano in generale, visto che in quella data è venuto a mancare in circostanze mai davvero chiarite fino in fondo uno dei migliori ciclisti della storia nostrana. Si tratta di Marco Pantani, meglio noto come “Il Pirata” per il suo stile inconfondibile e forse, anche per l’approccio alla vita che ha sempre avuto in 34 anni passati su questa terra.

L’atleta ha ottenuto la bellezza di 46 vittorie in un breve lasso di tempo, dando il meglio di se nelle corse a tappe. Tra queste ricordiamo sicuramente il bellissimo excursus del 1998, in cui l’atleta vince sia Tour De France che Giro d’Italia nello stesso anno, impresa paragonabile a quella del leggendario Fausto Coppi. Chissà cos’altro avrebbe potuto fare Marco, se non fosse stato trovato morto in quel maledetto giorno a Rimini.

Gli atleti di tutto il mondo però non hanno dimenticato le imprese del Pirata e, in particolare, a Milano Cortina 2026 c’è stato un momento molto toccante. Un atleta ha infatti rievocato un gesto che ha sicuramente fatto scorrere le lacrime sulle guance dei car, degli amici o dei semplici fans del Pirata, ricordando il 22esimo anniversario della sua scomparsa.

Il commovente omaggio a Pantani 

Nel biathlon maschile, Émilien Jacquelin, l’atleta francese, ha dovuto capitolare davanti a Martin Ponsiluoma – dalla Svezia – e Sturla Holm Lægreid – norvegese piazzatosi sul secondo gradino del podio – ma si è comunque portato a casa la prima medaglia individuale in carriera ed un bronzo preziosissimo per i transalpini che ora, vedono smuoversi la classifica generale.

Emilie Jacquelin medaglia
Il francese Jacquelin e la dedica a Pantani (L’equipe Instagram) – www.SportItalia.it

Il classe 1995 non aveva che pochi anni di vita, quando Pantani correva, eppure lo ha ricordato molto bene con un gesto simbolico. Salito sul podio, ha infatti indicato il cielo dopo essersi toccato l’orecchino, identico a quello che Marco Pantani indossava durante le sue storiche competizioni. Un gesto inequivocabile, considerando anche la data, in cui il successo di Jacquelin è arrivato…

Pare che dopo Milano Cortina l’atleta abbia realmente ricevuto in dono un orecchino appartenuto al Pirata, segno che amici e cari dello storico ciclista hanno molto apprezzato il suo gesto. Per Jacquelin, un momento importantissimo ma anche molto emozionante per i milioni di italiani che hanno assistito alla gara e alla premiazione in cui è avvenuto l’omaggio.

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