Conferenza stampa di vigilia pre Bodo/Glimt-Inter per Alessandro Bastoni e Cristian Chivu: il difensore e l’allenatore del club di Viale della Liberazione hanno presentato il match che i nerazzurri giocheranno in Norvegia.
Dopo quanto accaduto nel derby d’Italia tra Inter e Juventus, Alessandro Bastoni fa mea culpa, dopo la simulazione che ha portato l’arbitro La Penna ad estrarre il secondo giallo a Pierre Kalulu costringendo i bianconeri a giocare in inferiorità numerica e con il classe ’97 sostituito dall’allenatore rumeno all’intervallo del match.

Bodo/Glimt-Inter: Bastoni chiede scusa, “Ho accentuato”
“Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo. La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo. Sarò sempre il solito, sono stato coinvolto in questo episodio solo l’altra sera. Non c’è nessun Bastoni che è rimasto sotto gli insulti, sarò lo stesso”.
Le dichiarazioni di Chivu

“Hanno parlato in tanti, anche troppi, mantengo quello che ho detto dopo la partita. Non ho niente da aggiungere, non ho tempo di guardare indietro. Domani è una partita importante e dobbiamo essere pronti. Parole di Spalletti? Non vado a rispondere a quello che dicono gli altri. Io dico la mia, dico quello che vedo e quello che penso. Bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco, la squadra che è in testa è sempre la più odiata, la più criticata. Il calcio è così da sempre, ci sono episodi a favore ed episodi contro. Bisogna smettere di fare i moralisti, succede ogni domenica. Da Maradona che segna con la mano a noi che abbiamo subito un torto a Napoli e nessuno si è offeso. Si va avanti”.