Bruttissimo episodio durante Benfica-Real Madrid, in cui Gianluca Prestianni avrebbe offeso Vinicius con insulti razzisti. Ecco la ricostruzione di quanto accaduto.
Bruttissimo episodio durante Benfica-Real Madrid, in cui Gianluca Prestianni avrebbe offeso Vinicius con insulti razzisti. Ma cosa è successo esattamente?

Vinicius-Prestianni, la ricostruzione
Dopo la rete, il brasiliano ha esultato dinanzi ai tifosi del Benfica scatenando la rabbia dei calciatori portoghesi. In tutto ciò, Prestianni avrebbe mosso frasi razziste verso l’attaccante dei Blancos, che ha prontamente fatto attivare il protocollo dal direttore di gara. Vinicius, sul suo profilo Instagram, si è poi espresso così: “I razzisti sono dei codardi. Hanno bisogno di mettersi la maglietta davanti alla bocca per dimostrare la loro debolezza. E hanno dalla loro parte la protezione di chi, in teoria, deve punirli. Il protocollo non è servito a nulla”.
Vinicius aveva detto in partita all’arbitro Letexier: “Prestianni mi ha chiamato scimmia”. Versione confermata da Mbappé in zona mista: “Lo ha chiamato scimmia cinque volte, non deve giocare più in Champions”. Mourinho in conferenza stampa, aveva concluso così: “Ho parlato con entrambi. Uno dice una cosa, uno ne dice un’altra. Non dirò che Vini è un bugiardo, né che Prestianni è un ragazzo fantastico. La cosa che voglio dire è un’altra, se fai la stessa cosa in ogni stadio hai qualcosa che non va: Vinicius, se fai un gol del genere, perché devi esultare così? Perché non esulti come Pelè, Di Stefano o Eusebio?”