Dopo il pesante 5-2 contro il Galatasaray, il difensore della Juventus Lloyd Kelly finisce nel mirino degli haters e denuncia pubblicamente un grave insulto razzista ricevuto sui social.
Una notte difficile in campo, seguita da un risveglio ancora più amaro fuori. Dopo la pesante sconfitta contro il Galatasaray, che ha complicato il cammino europeo della Juventus rendendo il ritorno del playoff di UEFA Champions League una vera e propria impresa, il difensore Lloyd Kelly è finito nel mirino degli haters.

La serata storta di Lloyd Kelly
La gara, già di per sé amara per i bianconeri, è stata segnata da alcuni suoi errori nel finale che hanno spianato la strada al risultato finale di 5-2.
Una serata storta, di quelle che possono capitare nel calcio ad alto livello, soprattutto in competizioni dove ogni dettaglio pesa come un macigno. Ma per Kelly, oltre alla delusione sportiva, è arrivato anche un attacco personale ben più grave.
Insulti sui social
Nelle ore successive al match, il difensore inglese ha ricevuto sui social diversi messaggi offensivi, tra cui un insulto a sfondo razzista particolarmente pesante: “Torna allo zoo”. Un’espressione inaccettabile, che il giocatore ha deciso di non ignorare. Kelly ha infatti condiviso nelle proprie storie di Instagram lo screenshot del commento, accompagnandolo con una risposta ferma e misurata.
Lo sfogo di Kelly
“Le critiche fanno parte della vita e anche dello sport, e le ho sempre accettate. Ognuno ha diritto alla propria opinione”, ha scritto il calciatore. Parole che dimostrano consapevolezza del ruolo pubblico e delle pressioni che accompagnano chi gioca a certi livelli. Ma poi ha aggiunto un passaggio netto: “Ma questo non lo accetterò, le parole e le azioni hanno un significato e anche delle conseguenze”.
L’ennesimo episodio
Un messaggio chiaro, che va oltre il brutto episodio occorso al difensore inglese. Un richiamo alla responsabilità collettiva nell’uso dei social network. Nel calcio moderno, gli atleti sono sempre più esposti pubblicamente e sempre più spesso sono bersaglio delle frustrazioni, della rabbia dei tifosi e dei loro insulti più beceri. Tuttavia, la linea tra critica sportiva e discriminazione non può e non deve essere oltrepassata.
Il ko della Juventus
La Juventus, intanto, è chiamata a rialzarsi sul campo per tentare l’impresa europea, con una grande rimonta allo Stadium tra una settimana. Ma la battaglia contro il razzismo, come dimostrato dalle parole di Lloyd Kelly, resta una sfida altrettanto importante, che coinvolge tutto il mondo del calcio.