Bologna, Italiano su Gasperini: “Ricordo il siparietto della famosa cena”

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato alla vigilia del derby in salsa italiana in Europa League contro la Roma.

La guida dei felsinei si è soffermata anzitutto sul rapporto con Gasperini. Cosa mi viene in mente di lui? “Ricordo il siparietto della famosa cena, dovevamo parlare di quello che è il mercato aperto nelle prime partite di campionato, una cosa che dà fastidio a tutti. Mi auguro si possa fare, sarebbe una cena lunga perché ci sarebbero tante cose da dire. Ho una stima enorme per lui, per quello che ha vinto e per quello che sta dimostrando, è un esempio per tanti allenatori. Domani lo saluterò molto volentieri, stimo l’uomo e l’allenatore”.

Gian Piero Gasperini e Vincenzo Italiano, rispettivamente allenatori di Roma e Bologna
Gian Piero Gasperini e Vincenzo Italiano, rispettivamente allenatori di Roma e Bologna

Le parole di Italiano

C’è davvero questa differenza fra il calcio italiano e quello europeo?
“Quando ero a Firenze ci fu un anno in cui 3 italiane arrivarono nelle tre finali europee… Sono competizioni in cui affronti squadre di grandissimo valore, per qualità, velocità e ritmo. Andare avanti non è facile, ma l’Inter negli ultimi due anni ha fatto due finali di Champions facendo un grandissimo lavoro. Già presentarsi alle finali è un grande merito, vincerle è difficile poi. Non è distantissimo il valore che c’è fra le italiane e le altre”.

In Europa cosa cambia? E’ una questione di ritmo, di qualità o di che altro?
“Forse la velocità della palla, c’è gente con qualità enorme e la fa andare veloce. Poi c’è ritmo e intensità. Ma anche in tante squadre italiane si propone questo, poi è chiaro che in Premier hanno qualcosina in più visti i giocatori di grandissimo livello. Ma ripeto, il gap non è enorme”.

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