Il cammino dell’Italia nel World Baseball Classic prosegue in modo trionfale tra le luci degli stadi americani. Sarà il Venezuela a contendere agli azzurri l’accesso alla finalissima, in una semifinale che si preannuncia carica di tensione e talento.
Il verdetto è arrivato al termine di un quarto di finale mozzafiato: la nazionale sudamericana è riuscita nell’impresa di estromettere i campioni in carica del Giappone, superandoli con un punteggio di 8-5. Una vittoria di prestigio che proietta i venezuelani tra le migliori quattro al mondo, proprio mentre dall’altra parte del tabellone si prepara lo scontro tra titani tra Stati Uniti e Repubblica Dominicana.

Italia in semifinale: battuto Portorico
L’Italia arriva a questo appuntamento storico con il morale alle stelle, galvanizzata dal successo per 8-6 contro Portorico e forte di un’imbattibilità che sta stupendo gli osservatori internazionali. Il condottiero di questo gruppo, il manager Francisco Cervelli, non ha nascosto la propria soddisfazione, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra. “Questo gruppo è semplicemente fenomenale,” ha dichiarato un entusiasta Cervelli dopo la vittoria nei quarti. “Siamo in semifinale e siamo consapevoli che d’ora in avanti affronteremo l’élite assoluta di questo sport. Tuttavia, la nostra missione non cambia: vogliamo restare in ballo fino all’ultimo giorno della competizione”.
🔴 L’Italia ha battuto Portorico per 8-6 e per la prima volta approda alle semifinali del World Baseball Classic. Gli azzurri, ancora imbattuti nel torneo, affronteranno il Venezuela che ha eliminato i campioni in carica del Giappone con un punteggio di 8-5 pic.twitter.com/nz1nEY5X6i
— FonteUfficiale – Ultim’ora (@fonteufficiale5) March 15, 2026
I segreti del successo: sogno azzurro
Secondo il tecnico, la vera svolta psicologica del torneo è avvenuta nella fase a gironi, grazie a un risultato che ha cambiato la percezione della squadra: l‘impresa contro gli USA. Battere la corazzata statunitense, formata dalle stelle più brillanti della MLB, ha dato agli azzurri la consapevolezza di poter competere ad armi pari con chiunque. Cervelli predica concentrazione e identità. “Dobbiamo restare umili e focalizzati,” ha ribadito. “La chiave è continuare a fare ciò che sappiamo fare meglio: giocare il nostro baseball, senza lasciarci intimorire dal nome dell’avversario.”
La sfida contro il Venezuela non sarà solo una partita di baseball, ma l’occasione per l’Italia di consolidare il proprio posto nell’Olimpo mondiale di questa disciplina.