Inter, serve una svolta: Chivu riflette tra emergenza e occasione Fiorentina

Vittoria che manca da due giornate, centrocampo da ridisegnare. Chivu riflette: una settimana per preparare la sfida contro la Fiorentina, test chiave per capire il momento reale della squadra.

L’obiettivo è chiaro: tornare subito ai tre punti e mettersi alle spalle la brutta prestazione nel derby e il pareggio scarico contro la dea, due segnali che non possono essere ignorati in questa fase della stagione. Nel match tra nerazzurri sono riemersi i problemi in fase di concretezza per Barella e compagni. La squadra costruisce, arriva con discreta continuità nella metà campo avversaria, ma fatica terribilmente a trasformare le occasioni in gol. Un limite che, alla lunga, rischia di pesare in maniera decisiva nella corsa al vertice.

Cristian Chivu, allenatore Inter
Cristian Chivu, allenatore Inter (fonte immagine Inter.it)

Attacco in difficoltà: pesa l’assenza di Lautaro

L’assenza prolungata di Lautaro certamente incide, e non poco. Senza il suo punto di riferimento offensivo, l’Inter perde profondità, leadership e soprattutto capacità di finalizzazione. Se a questo si aggiunge un Thuram irriconoscibile, il quadro si complica ulteriormente.

I numeri parlano chiaro: l’ultimo gol in campionato risale alla 24esima giornata, quello precedente addirittura alla 19esima. Un digiuno troppo lungo per un attaccante chiamato a fare la differenza. In queste condizioni, dare il giusto peso al reparto offensivo diventa complicato e l’intero sistema ne risente.

Centrocampo da reinventare: emergenza e opportunità

Centrocampo da ridisegnare, dicevamo. Le assenze pesano: out sia Calhanoglu che Mkhitaryan, con l’armeno fermato da un risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra. Due pedine fondamentali nello scacchiere nerazzurro, per qualità, esperienza e gestione dei ritmi.

Nonostante questo, l’allenatore è stato bravo a valorizzare tutti i profili a disposizione. Le assenze di Henrik e Hakan sono comunque rimpiazzabili grazie ai contributi di Sucic e di Zielinski, con il polacco che sta vivendo un momento di forma straordinario. Energia, inserimenti e qualità: caratteristiche che possono diventare decisive in questo finale di stagione.

Fiorentina snodo chiave, poi la pausa

La sfida contro la Fiorentina rappresenta molto più di una semplice partita. È un crocevia psicologico e tecnico: vincere significherebbe ritrovare fiducia, continuità e slancio in vista del rush finale.

Poi arriverà la pausa, che può trasformarsi in una potente alleata, soprattutto per Lautaro Martinez. Tempo per recuperare, ricaricare le pile e ritrovare quella brillantezza che è mancata nelle ultime uscite. Un’occasione preziosa per rimettere ordine e preparare al meglio l’ultimo segmento di stagione.

Classifica e segnali positivi: occasione da sfruttare

Nonostante le difficoltà, qualche segnale positivo arriva anche dalla classifica. Sollievo dal divano: la sconfitta del Milan contro la Lazio ha addirittura aumentato il distacco sui rossoneri, nonostante il pareggio con l’Atalanta.

Un dettaglio non banale, che conferma come il margine ci sia ancora e vada sfruttato. Ora però serve una risposta concreta sul campo.

Tre punti contro la viola per ritrovare serenità, la pausa per riorganizzare le idee e poi chiudere il prima possibile, in maniera definitiva, il discorso scudetto. L’Inter è chiamata a reagire: il momento della verità è adesso.

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