Italia, Gattuso carica la Nazionale: “Zero alibi, testa ai playoff Mondiali”

Gattuso carica l’Italia alla vigilia dei playoff Mondiali: niente alibi, fiducia nel gruppo e gestione della pressione. Il ct punta su unità, intensità e serenità per affrontare una sfida decisiva.

La vigilia dei playoff Mondiali dell’Italia si apre con parole chiare e dirette di Gennaro Gattuso, che in conferenza stampa ha tracciato la linea: niente alibi, solo concentrazione sulla partita decisiva. “Io pensavo ad arrivare e giocare la partita. Zero alibi. Non è facile, siamo alla 30ª gara e alcuni giocatori hanno 50 partite sulle gambe. In testa c’è solo la partita di giovedì”, ha spiegato il CT nella conferenza stampa di apertura del ritiro di Coverciano.

Gennaro Gattuso, CT Italia in conferenza stampa
Gennaro Gattuso, CT Italia in conferenza stampa

Gattuso difende il suo lavoro

Gattuso ha riconosciuto le difficoltà legate a un calendario sempre più fitto: “Forse si poteva fare qualcosa di meglio dal sistema calcio, ma si sapeva. Quello che non sapevamo è che la stagione intensa avrebbe inciso così tanto sulla forma di molti”. Tuttavia, il tecnico ha ribadito come non sia il momento di guardarsi indietro: “Io e il mio staff abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo fare. Inutile pensare a cosa si poteva fare in più o in meno”.

La condizione dei giocatori

Grande attenzione è stata dedicata al gruppo. Tra cene e momenti di condivisione, l’obiettivo è stato quello di creare un legame forte: “Non siamo andati con lavagne e pennarelli per parlare di tattica. Ho cercato dal primo giorno di creare un rapporto con i miei giocatori. Il gruppo si sta comportando bene, sta dimostrando attaccamento importante”. Un lavoro che coinvolge anche singoli come Alessandro Bastoni: “Sappiamo cosa ha avuto, deve curarsi bene. Chapeau per la professionalità”.

Sul piano mentale, il ct insiste su un concetto chiave: alleggerire la pressione. “Già è difficile indossare la maglia azzurra, sono due Mondiali che non partecipiamo. Dobbiamo essere bravi a gestire l’evento”. Il riferimento è anche alla recente gara con la Norvegia: “Avevamo fatto una grande partita, poi alla prima difficoltà siamo calati. Dobbiamo migliorare nel tenere botta”.

Attenzione particolare anche ai giocatori più attesi, come Nicolò Barella: “Mi aspetto che metta intensità. Ho fiducia in lui, sa che qualità ha e quanto sia importante”. Più in generale, Gattuso invita a non sovraccaricare la squadra: “Non bisogna stressarli. Hanno vinto tanto, giocato finali di Champions. Dobbiamo farli arrivare con spensieratezza”.

Le scelte di Gattuso sui giovani italiani

Spazio anche ai giovani come Esposito e Palestra: “Se uno è forte è forte. Non conta solo chi parte titolare, ma anche chi entra. Per me sono importanti tutti”. E sulla scelta di giocare a Bergamo: “Ho deciso io. Meglio uno stadio caldo, senza il rischio di fischi iniziali”.

Le emozioni di Gattuso

Infine, una riflessione personale: “La tensione c’è, altrimenti sei uno senza sangue. Ma dobbiamo trasmettere positività. Abbiamo una grande occasione”. Un messaggio chiaro, in vista di una sfida che può cambiare il destino azzurro.

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