A margine dell’allenamento aperto di Juventus One, la squadra paralimpica bianconera, l’amministratore delegato del club Damien Colli ha parlato del futuro della squadra di Spalletti.
A margine dell’allenamento aperto di Juventus One, la squadra paralimpica bianconera, l’amministratore delegato del club Damien Comolli ha parlato del futuro della squadra di Spalletti: “Penso che il nostro mercato sarà comunque ambizioso. Non so dove finiremo, stai parlando del quarto posto ma potremmo anche fare meglio. La classifica di Serie A è corta, siamo molto ambiziosi per le ultime partite. Quello che sappiamo è che la Juventus è in trattativa per molti giocatori e i giocatori con cui stiamo parlando non stanno dicendo ‘mi interessa la Juventus solo se è in Champions League‘”.

Juve, Comolli parla del mercato
Poi Comolli ha aggiunto: “Questi giocatori sono interessati a venire alla Juventus senza sapere se l’anno prossimo saremo in Champions League. Dal punto di vista finanziario ovviamente è molto meglio essere in Champions League che in Europa League. Dal punto di vista delle ambizioni non importa in quale competizione europea giocheremo l’anno prossimo, costruiremo la squadra in maniera ambiziosa per avere successo per il futuro”.
Juve, Comolli parla del rinnovo di Vlahovic
Comolli ha poi parlato del rinnovo di Dusan Vlahovic: “Per Dusan mi atterrò a quello che ho detto fin dall’inizio. Ho detto che parleremo a fine della stagione. L’ho detto fin dall’inizio, quindi non aspettarti nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con Dusan, ma non c’è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione. Speriamo di avere delle buone notizie per il rinnovo di contratto a un certo punto, anche prima della stagione per quanto riguarda altri giocatori”.
Comolli sul rinnovo di Spalletti
Sul rinnovo di Spalletti: “È molto importante, abbiamo pensato a lungo raggio sui tre anni a partire da ora, perché finisce in 8 mesi questa stagione. Tutto sta andando in modo positivo, sappiamo che sarà difficile fino alla fine, come hanno detto i giocatori, ci sono 6 finali e dobbiamo continuare a giocare. Ma guardando al 31 ottobre, quando Luciano ha firmato il contratto, siamo cresciuti, la squadra sta giocando bene, stiamo ottenendo dei risultati, ho controllato i dati alla partita di sabato, partendo dal momento in cui abbiamo cambiato il coach, oggi siamo al secondo posto, abbiamo ottenuto 48 punti in 24 partite, che sono molti punti.
Quindi Luciano ha avuto un grande impatto sulla squadra, sul club, sui fan, sulla comunità, ed è in realtà un ciclo di tre anni a cui stiamoguardando. La prima stagione è quella del 25-26, e poi le altre due, avere continuità e stabilità, è ciò che stiamo cercando di fare. È cruciale e credo che sia ciò di cui abbiamo bisogno da adesso in avanti, i giocatori erano molto vicini a Luciano, tutti a cominciare da John Elkann e noi abbiamo lavorato molto per tenere Spalletti e avere questa stabilità e continuità, è cruciale, come ho detto molte volte in passato, non si può garantire che vinceremo, ma si può garantire che faremo tutto ciò che possiamo fare per vincere. Abbiamo l’ambizione di vincere, ma è troppo grande l’ambizione di vincere, abbiamo bisogno della continuità e della stabilità, e anche di qualcuno che ha vinto in passato, ha vinto in Italia, ha vinto in Europa, quindi sappiamo che possiamo farlo con loro”.