Dopo l’avviso di garanzia consegnato a Rocchi con accusa di concorso in frode sportiva, è intervenuto a dire la sua il ministro dello sport Andrea Abodi.
Andrea Abodi, ministro dello sport, è intervenuto sul suo profilo X, per dire la sua su quanto sta succedendo nella classe arbitrale dopo quanto accaduto con il designatore di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi. Abodi ha espresso pesanti perplessità per come il mondo calcistico abbia gestito la denuncia dell’ex tesserato (Rocca). Abodi ha anche chiesto chiarezza al Coni, richiedendo di ricevere al più presto informazioni. Nel caso fossero accertate le responsabilità ci saranno delle gravi conseguenze.

Le parole di Abodi
Così Andrea Abodi: “C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque !
Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull’indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri.
Lasciando all’autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell’operato del designatore della Can Rocchi, l’aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all’interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze“.
C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme…
— Andrea Abodi (@andreaabodi) April 25, 2026
L’accusa a Rocchi e le sue parole
Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, ha ricevuto ieri un avviso di garanzia per “concorso in frode sportiva”. Secondo quanto appreso dall’agenzia Agi, l’inchiesta condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione si riferirebbe al campionato 2024-2025 e ad alcuni episodi avvenuti nella sala Var di Lissone durante le gare. Il designatore avrebbe esercitato pressioni su Var e Avar. Tra i capi d’imputazione anche due gare dell’Inter. Già quattro mesi fa il nostro direttore Michele Criscitiello con Ylenia Frezza a Bunker aveva anticipato un clamoroso retroscena.
Così Rocchi: “Sono sereno e vado avanti“, questo, secondo quanto appreso da LaPresse, è quanto ha confidato Gianluca Rocchi in merito all’iscrizione nell’elenco degli indagati per un presunto concorso in frode sportiva.