Rocchi indagato, Il clamoroso retroscena anticipato 4 mesi fa – VIDEO

È di oggi la notizia dell’avviso di garanzia al designatore Rocchi per frode sportiva. Già quattro mesi fa attraverso Bunker il nostro direttore Michele Criscitiello e Ylenia Frezza rivelavano un clamoroso retroscena. 

Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, ha ricevuto ieri un avviso di garanzia per “concorso in frode sportiva”. Secondo quanto appreso dall’agenzia Agi, l’inchiesta condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione si riferirebbe al campionato 2024-2025 e ad alcuni episodi avvenuti nella sala Var di Lissone durante le gare. Il designatore avrebbe esercitato pressioni su Var e Avar. Tra i capi d’imputazione anche due gare dell’Inter. Già quattro mesi fa il nostro direttore Michele Criscitiello con Ylenia Frezza a Bunker aveva anticipato un clamoroso retroscena.

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale Serie A e B
Avviso di garanzia per Rocchi: è indagato per concorso in frode sportiva.

 

Udinese-Parma, la gara dello scandalo e il nostro retroscena

Il riferimento è a quanto sarebbe avvenuto il primo marzo 2025, durante Udinese-Parma, quando i tre addetti presenti a Lissone si confrontano su un possibile fallo di mano in area di rigore. “Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo”, dice il Var Daniele Paterna che pare orientato a escludere l’assegnazione del penalty. A un certo punto, però, si gira di scatto, guarda indietro e dal labiale si vede chiaramente che afferma: “È rigore”.

Quanto rivelato in queste ultime ore era già stato raccontato in esclusiva a Bunker dal nostro direttore Michele Criscitiello, 4 mesi fa. Qui il video esclusiva con le ultime notizie e la ricostruzione dell’episodio di Udinese-Parma che era già stato sviscerato in tempi non sospetti dal nostro direttore nella trasmissione Bunker. Rivelazioni, queste che non faranno soltanto discutere ma che potrebbero far tremare il calcio italiano.

Ora infatti è scesa in campo la procura della Repubblica di Milano, dopo che la Procura Federale e la Giustizia Sportiva avevano archiviato il caso sulla denuncia dell’ex Guardalinee Rocca che aveva anche chiesto di rimuovere la puntata di Bunker, ancora disponibile. Ora l’indagine su Rocchi, che è solo la punta dell’iceberg può far tremare il calcio italiano. Udinese-Parma non è infatti l’unico caso e la procura della Repubblica dovrà continuare ora le sue indagini.

La tranquillità di Rocchi

Nel frattempo ecco la replica: “Sono sereno e vado avanti“, questo, secondo quanto appreso da LaPresse, è quanto ha confidato Gianluca Rocchi in merito all’iscrizione nell’elenco degli indagati per un presunto concorso in frode sportiva.

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