Milan-Juve, le ultimissime sulle formazioni. due dubbi per Spalletti! Ecco i convocati bianconeri

Tutto pronto per il big match tra Milan e Juventus, in programma stasera. Ecco le possibili scelte di Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti.

Tutto pronto per il big match tra Milan e Juventus, in programma stasera. Ecco le possibili scelte di Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti. Allegri sulla sinistra ha provato Estupinan che dovrebbe partire titolare. L’unica preoccupazione riguardava Fofana: ma il mediano sta bene e giocherà. In casa Juventus, Yildiz o Boga dal 1′: il turco nei giorni scorsi si era allenato a parte, ma potrebbe farcela e tornare titolare. In mezzo il dubbio è tra Thuram e Holm con il francese favorito.

Luciano Spalletti. Stasera c'è Milan-Juve
Luciano Spalletti. Stasera c’è Milan-Juve

Milan-Juventus, le probabili formazioni

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao. All. Allegri

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti

I convocati della Juve

1 Perin

2 Holm

3 Bremer

4 Gatti

5 Locatelli

6 Kelly

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

11 Zhegrova

13 Boga

15 Kalulu

16 Di Gregorio

17 Adzic

18 Kostic

19 Thuram

20 Openda

21 Miretti

22 McKennie

23 Pinsoglio

27 Cambiaso

30 David

Le parole di Allegri in conferenza stampa

Così Allegri: “È sempre Milan-Juventus, una delle partite più importanti del campionato, in un momento in cui sia noi che loro ci giochiamo un posto tra le prime quattro. L’arrivo di Spalletti ha dato un qualcosa in più, stanno facendo un ottimo campionato”.

Domani ultima partita snodo? 

“No, per la matematica servono 7 punti o meno. È una partita bella, da vincere. Ma la partita più importante di questo fine campionato è stata quella di domenica scorsa a Verona”.

Conte dice che i secondi sono i primi perdenti.

“Non commento queste parole, sta facendo un ottimo lavoro anche quest’anno. Vincere è straordinario. Per una società di calcio in questo momento in Italia è fondamentale essere nelle prime 4. Ora finché non c’è la matematica bisogna rimanere con i piedi per terra”.

Allegri: “Ecco cosa manca per vincere lo scudetto. E su Leao…”

Cosa manca al Milan per vincere lo scudetto l’anno prossimo?

“Parlare ora di mercato non serve a niente. In questi momenti sei preso dal finale di stagione e dagli obiettivi. Non possiamo raggiungerlo domani, ma una volta raggiunto saremo tutti più lucidi per valutare le cose”.

Vi farebbe piacere arrivare secondi?

“Io so solo una cosa e dobbiamo rimanerci concentrati: dobbiamo entrare nelle prime quattro. Poi faremo il massimo per arrivare secondi, se non ci riusciremo qualcun altro sarà stato più bravo. Non dobbiamo focalizzarci sull’evento singolo. L’importante è raggiungere il risultato”.

Di cosa parlate durante questi incontri con la dirigenza?

“È normale che quando ci vediamo parliamo dell’annata, delle situazioni che ci sono state, delle possibilità che ci sono l’anno prossimo. Parlare di mercato ora è poco rispettoso. Non devo parlare io di mercato, c’è la società che lavora. La società ha lavorato bene e la rosa è competitiva: non lo dico io, lo dicono i risultati che mettono il Milan nelle prime quattro”.

Su Yldiz.

“Ha qualità importanti. Non l’ho lanciato io. In quel momento lì la Juve ha lavorato bene dall’attività di base alla seconda squadra, dove sono stati portati in prima squadra giocatori di valore”.

È l’ultima chance per Leao?

“Non dimentichiamoci che a novembre ha avuto questo problema pubalgico. È stato molto bravo a mettersi a disposizione. Rafa non viene giudicato per questa annata, un giocatore bravo rimane bravo, un giocatore scarso rimane scarso. E Rafa è un giocatore bravo”.

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