Dalla delusione alla rinascita: Mourinho blinda Huijsen al Bernabeu

Lo sfacelo di questa stagione vissuto dal Real Madrid ha avuto una manifestazione concreta nelle convocazioni della Spagna verso il prossimo Mondiale americano.

Il Ct delle Furie Rosse, De La Fuente, ha infatti scelto per la prima volta nella storia di non coinvolgere nessun tesserato delle Merengues nelle sue scelte, ed è una decisione destinata a fare rumore.

Anche per questo motivo la scelta di Florentino Perez è stata quella di riportare al Bernabeu José Mourinho, un allenatore pragmatico ed esperto, nel tentativo di normalizzare uno spogliatoio e un ambiente naufragati in dinamiche lontane dal mondo del calcio, tra gelosie da primedonne e pretese da star.

José Mourinho, tecnico del Benfica
José Mourinho, futuro tecnico del Real Madrid (fonte immagine YouTube)

Il ritorno di Mourinho per ricostruire il Real Madrid

Tra i calciatori che si cercherà di valorizzare ce n’è uno in particolare, che aveva rappresentato uno dei fiori all’occhiello della scorsa campagna acquisti e che si evidenzia come uno degli esclusi più eclatanti dalla lista dei convocati della Spagna per il Mondiale: Dean Huijsen.

Il rapporto tra Mourinho e il difensore scoperto e sgrezzato dalla sapiente attività di scouting della Juventus è conclamato. Al punto che, ai tempi in cui lo Special One sedeva sulla panchina della Roma, si spese in prima persona per ottenere il trasferimento in giallorosso del classe 2005.

Huijsen al centro del progetto tecnico dei Blancos

Fu l’anticamera della sua definitiva esplosione. Tiago Pinto scelse di investire per il suo ingaggio dopo il passaggio al Bournemouth e una sola stagione in Premier League evidenziò una crescita tale da inserirlo nella lista di Xabi Alonso per l’allora nascente progetto del Real Madrid del futuro.

Una stagione disgraziata, tra cambi di allenatori e Liga sbattuta in faccia dai rivali di sempre del Barcellona, ma che non spingerà il management del Real Madrid a buttare alle ortiche quel barlume di programmazione che pure sarà retaggio di un’annata tanto nefasta.

Il Real Madrid riparte da Dean Huijsen

Del resto i numeri parlano in maniera esplicita: con Huijsen in campo per 90 minuti, il Real Madrid ha sempre vinto nelle partite disputate entro i confini iberici.

Segno che la stoffa c’è, e nessuno la metterà in discussione nemmeno a fronte di possibili offerte che diverse società di Premier League hanno già messo sul tavolo per riportarlo in UK nella prossima stagione.

Mourinho ha già messo in chiaro che la rinascita del Real Madrid ripartirà da Huijsen.

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