Premio Cesarini, ieri l’evento: il comunicato

Il centrocampista della Lazio Danilo Cataldi è il vincitore dell’XI edizione del Premio “Renato Cesarini”. Premiato per il gol contro il Torino, la rete più tardiva del campionato 2025/26. 

Il riconoscimento, intitolato al campione italo-argentino diventato simbolo dei gol all’ultimo minuto, celebra l’autore della rete siglata più in ritardo nel campionato di Serie A 2025-2026 appena concluso. Il giocatore della Lazio si è aggiudicato il trofeo grazie al gol messo a segno dopo 102 minuti e 36 secondi di gioco in Lazio-Torino dello scorso 5 ottobre (partita finita 3-3).

Gianni Rivera, Marco Tardelli e il presidente della Codwell Banker Italia Roberto Gigio al premio Cesarini
Gianni Rivera, Marco Tardelli e il presidente della Codwell Banker Italia Roberto Gigio al premio Cesarini

 

Il comunicato

COMUNICATO STAMPA PREMIO CESARINI XI EDIZIONE 26 MAGGIO 2026 JESI

Premio “Renato Cesarini”, a Jesi parata di stelle, da Gianni Rivera a Marco Tardelli. Il premio dell’edizione numero XI a Danilo Cataldi della Lazio

Ecco il comunicato: “JESI – Parata di stelle e successo di pubblico a Jesi per l’edizione numero XI del Premio “Renato Cesarini”, il campione italo-argentino diventato sinonimo di gol all’ultimo minuto – la celeberrima “zona Cesarini” – con origini marchigiane a Castellaro di Senigallia. Ad aggiudicarsi il “Cesarini” 2026 il giocatore della Lazio Danilo Cataldi: suo, dopo 102’ minuti e 36” secondi di gioco di Lazio – Torino, terminata 3-3 il 5 ottobre scorso, il gol più tardo del campionato di Serie A 2025-2026 appena concluso.

Gli ospiti Tra i tanti nomi di prestigio dello sport e dell’informazione italiani portati all’Hotel Federico II di Jesi per celebrare la figura di Renato Cesarini e il premio che ne porta il nome, anche quelli di due eterne leggende del calcio azzurro come Gianni Rivera e Marco Tardelli, firme dei due gol forse più iconici dell’intera storia della Nazionale italiana: il 4-3 di Rivera nella “partita del secolo”, il 4-3 di Italia – Germania Ovest, semifinale mondiale di Messico 1970, e il 2-0 di Tardelli nella finale di Spagna 1982, vinta per 3-1 dagli azzurri ancora sulla selezione tedesca”.

La seconda parte del comunicato

Il comunicato continua così: “A vivacizzare il dibattito intorno al presente e al futuro del calcio italiano, le presenze del presidente nazionale dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri, dell’ex difensore della Juventus e oggi allenatore (collaboratore di Antonio Conte in Nazionale) Massimo Carriera, dell’ex giocatore della Lazio e oggi tecnico Angelo Gregucci, che ha riservato un commosso ricordo alla figura di Piemario Morosini, da lui allenato a Vicenza. Ulteriori voci di rilievo, quelle di Franco Dal Cin, che da dirigente dell’Udinese portò in Friuli il fuoriclasse brasiliano Zico, del già centravanti del Verona Mauro Gibellini.

Spazio anche alla pallacanestro, con i saluti della cestista già capitana della Nazionale Martina Bestagno e di Alberto “Lupo” Rossini, tra i recordman per presenze sul parquet nella Serie A italiane e oggi dirigente del progetto Pallacanestro Jesi. A concludere la giornata, il saluto video inviato al “Cesarini” da Adriano Galliani, dirigente tra i più vincenti di sempre.

Dopo un pomeriggio aperto dalla performance del giornalista e storyteller Luca Pagliari, la serata di premiazioni ha visto portare il proprio saluto all’evento il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Voci alternatesi alla conduzione dell’evento, quelle Rai Sport di Simona Rolandi e Fabrizio Tumbarello e quelle Sky di Cristiana Buonamano e Massimiliano Nebuloni. Sono stati inoltre premiati Fabrizio Tumbarello per il Programma sportivo ‘’L’altra DS ’ e Francesco Nigro Telecronista di Sportitalia Uno speciale premio in occasione dell’evento è stato consegnato al direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida“.

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