Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato quattro società con ammende e punti di penalizzazione.
Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato quattro società con ammende e punti di penalizzazione – da scontare nella prima stagione sportiva utile successiva alla presente – per una serie di violazioni di natura amministrativa.

Le squadre penalizzate
Questo il comunicato FIGC: “2 punti di penalizzazione per la Juve Stabia, 6 punti per il Crotone, 5 punti e 1.500 euro di ammenda per il Trapani e 7 punti per il Siracusa.
I club erano stati deferiti a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. Il TFN ha inoltre dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti della Ternana, a seguito della revoca dell’affiliazione, e ha rinviato al 4 giugno la trattazione del deferimento a carico della Triestina”.
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I Delegati Assembleari C.R. Lombardia L.N.D.: sostenibilità, impianti, vivai e stop all’aumento delle quote di iscrizione
Milano, 21 maggio 2026 – In vista dell’Assemblea Elettiva della Federazione Italiana Giuoco Calcio del 22 giugno p.v., i Delegati Assembleari della Lega Nazionale Dilettanti della Lombardia presentano una piattaforma programmatica per chiedere interventi concreti a tutela del calcio dilettantistico, oggi gravato da costi crescenti, adempimenti complessi e difficoltà strutturali.

Il comunicato
Ecco il comunicato: “Il calcio dilettantistico rappresenta una componente essenziale del movimento sportivo nazionale, con oltre 12mila Società e più di un milione di tesserati, ma opera in condizioni economiche e organizzative sempre più critiche. Il documento dei Delegati Assembleari della Lombardia individua come priorità la sostenibilità economica, la semplificazione amministrativa, la tutela dei vivai, la disciplina degli impianti sportivi e il rafforzamento politico della Lega Nazionale Dilettanti.
Tra le richieste principali vi è una sanatoria fiscale e amministrativa post D. Lgs. 36/2021, necessaria per consentire alle Società di regolarizzare la propria posizione prima dell’applicazione di eventuali sanzioni. La Riforma dello Sport ha introdotto obblighi complessi in materia di lavoro sportivo, Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), compensi, documentazione e safeguarding, spesso difficili da gestire per società fondate prevalentemente sul volontariato.
Altro punto centrale riguarda gli impianti sportivi comunali. I Delegati chiedono una legge quadro nazionale sull’affidamento degli impianti e un accordo quadro F.I.G.C.-L.N.D.-ANCI che disciplini durata delle concessioni, rinnovi, bandi, canoni, riparto delle spese e contributi degli Enti Locali per utenze, affitti, manutenzioni, efficientamento energetico e adeguamenti normativi. L’obiettivo è superare concessioni troppo brevi, proroghe annuali e incertezze che impediscono alle società di programmare e investire.
Sul tema del vincolo sportivo, i Delegati lombardi chiedono un nuovo equilibrio tra libertà dell’atleta e tutela delle Società che formano i giovani. La proposta prevede l’* estensione del vincolo da biennale ad almeno triennale*, insieme al rafforzamento di indennità, premi di tesseramento e premi di formazione tecnica, con meccanismi automatici di tutela per le società che investono nei vivai.
La piattaforma chiede inoltre un vero patto economico per la sopravvivenza del Calcio dilettantistico, con riduzione dei costi federali fissi, revisione delle tasse gara e di segreteria, convenzioni centralizzate F.I.G.C.-L.N.D. per assicurazioni e servizi, fiscalità di vantaggio e un fondo strutturale permanente. In tale prospettiva viene proposta anche una maggiore mutualità del sistema professionistico, attraverso una quota minima del valore prodotto da Serie A, Serie B e Lega Pro da destinare alla base dilettantistica.