Zanardi, commozione al Mugello: l’omaggio di Bezzecchi è da brividi

Ci sono weekend che vanno oltre la pista. Oltre i tempi sul giro, le qualifiche e la lotta per il podio. Il Mugello, per i piloti italiani, è sempre qualcosa di speciale. Un appuntamento che spesso diventa anche l’occasione per ricordare figure che hanno lasciato un segno profondo nello sport.

Bezzecchi Zanardi
L’omaggio di Bezzecchi a Zanardi – Sportitalia.it

Marco Bezzecchi ha scelto di farlo nel modo più personale possibile. Il pilota Aprilia si è presentato al Gran Premio d’Italia con un casco che ha immediatamente attirato l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori.

Non una grafica qualsiasi, non una semplice livrea celebrativa, ma una replica quasi perfetta del casco utilizzato da Alex Zanardi in uno dei momenti più iconici della sua carriera. Una scelta che ha emozionato molti appassionati.

Zanardi, Bezzecchi ricorda il sorpasso di Laguna Seca

Il casco indossato da Bezzecchi richiama infatti quello che Zanardi portava nel 1996 a Laguna Seca, durante il celebre sorpasso ai danni di Bryan Herta al Cavatappi. Una manovra rimasta nella memoria di chiunque abbia seguito il motorsport in quegli anni.

casco bezzecchi per Zanardi
Bezzecchi omaggia Zanardi (x.com Lia Capizzi) – Sportitalia.it

Non è stato un richiamo casuale. Zanardi continua a rappresentare qualcosa che va ben oltre i risultati ottenuti in pista. Due titoli CART, l’esperienza in Formula 1, il terribile incidente del 2001 e poi una seconda vita da campione paralimpico, capace di conquistare quattro medaglie d’oro e dodici titoli mondiali nell’handbike. Una storia sportiva e umana che ancora oggi viene presa come esempio da intere generazioni di atleti.

Dopo le qualifiche del Mugello, Bezzecchi ha spiegato il significato della sua scelta. “Credo sia stata una bella idea”, ha raccontato il pilota Aprilia, ringraziando pubblicamente la famiglia Zanardi per aver autorizzato l’utilizzo della storica grafica. Poi è arrivato il passaggio più sentito: “È stato una persona incredibile nello sport come nella vita. Grazie Alex“. Parole semplici. Forse proprio per questo così efficaci.

Al Mugello nel segno di Zanardi

Nel paddock della MotoGP non è difficile trovare piloti cresciuti ammirando Zanardi. La sua capacità di rialzarsi dopo ogni ostacolo ha sempre colpito anche chi arriva da discipline diverse. Per molti rappresenta il simbolo di uno sport vissuto con passione, coraggio e leggerezza.

Per questo il casco scelto da Bezzecchi non è sembrato una semplice operazione celebrativa. È apparso come un gesto spontaneo.

Un modo per portare idealmente in pista una figura che continua a essere presente nella memoria collettiva dello sport italiano. E al Mugello, davanti a migliaia di tifosi, quel casco ha raccontato molto più di una storia di motori.

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