Situazione da monitorare in casa Svizzera: mentre la squadra è atterrata sul suolo americano per iniziare così la sua avventura in vista del Mondiale, sorge un problema.
Situazione da monitorare in casa Svizzera: si, proprio così. Piccolo contrattempo per la squadra, atterrata sul suolo americano per iniziare così la sua avventura in vista del Mondiale.

Svizzera, il caso Embolo
Infatti, in patria si discute per il “caso Embolo”. L’attaccante svizzero ha avuto problemi con l’autorizzazione ESTA, il documento necessario per entrare negli USA. Questa mattina è stato comunicato agli elvetici, che la pratica dell’attaccante aveva bisogno di ulteriori verifiche, costringendolo a vedere i suoi compagni partire senza di lui. Filtra comunque ottimismo dalla Nazionale, che sui social ha scherzato sulla situazione: “Un posto vuoto, ma non per molto. Ci vediamo presto, Breel”.
Mondiale, l’IFAB cambia le regole: ecco le 7 novità
L’IFAB, l’organo che determina le modifiche regolamentari, ha chiarito gli ultimi aspetti delle novità che vedremo in campo a partire dai Mondiali.
Sono 7 le novità regolamentari che interesseranno il prossimo Mondiale di calcio. L’IFAB ha infatti introdotto sette nuove regole che saranno provate dalla prossima rassegna Mondiale. Tante le novità di cui si era già parlato nei mesi scorsi e che ora saranno attive. Da limiti di tempo per i cambi e per le riprese di gioco, fino all’intervento del VAR che sarà esteso anche sui corner e sulle riprese di gioco. Non solo adesso sarà possibile intervenire anche sulle doppie ammonizioni. La prossima Coppa del Mondo regalerà quindi diverse novità a livello regolamentare.

7 novità nel regolamento in vista del Mondiale
1– 10 secondi per le sostituzioni. Se si supera il limite, il calciatore sostituito esce ma il subentrante non entra. La squadra resta in inferiorità numerica almeno per un minuto. Dopo lo scoccare di 60 secondi, il giocatore rientrerà alla prima interruzione.
2– 5 secondi per battere le rimesse laterali e i calci di rinvio. Se si supera il limite, nel caso delle rimesse laterali, la battuta viene semplicemente invertita, la palla passa agli avversari. Per i rinvii, invece, si assegna un corner a favore dell’altra squadra.
3– 1 minuto fuori se ti fai medicare o resti a terra. Sono esclusi i portieri e gli stop dettati da falli che hanno provocato un’ammonizione o un’espulsione. In tal caso, il giocatore infortunato può restare in campo una volta ripreso.
Più spazio al VAR
4– Il VAR interverrà se c’è un fallo prima di una ripresa di gioco. Ipotizziamo un calcio d’angolo o calcio di punizione viene battuto e da ciò scaturisce un gol/fallo a favore dell’attacco. Se viene commessa un’infrazione prima che il pallone sia in gioco, allora l’arbitro potrà punire sul piano disciplinare l’infrazione e il calcio d’angolo/calcio di punizione verrà ribattuto.
5– Il VAR controllerà i calci d’angolo. Il VAR suggerirà di assegnare un calcio di rinvio se il corner era stato assegnato chiaramente in modo errato, a patto che la revisione possa essere chiusa nel giro di pochi secondi.
6– Il check sui secondi gialli. Una svolta fondamentale per evitare l’assegnazione di un espulsione causata da una seconda ammonizione ingiusta.
7– Chi si copre mentre parla con un avversario o lascia il campo per protesta verrà espulso. Sono regole nate dopo il caso Prestianni e quanto accaduto durante la finale di Coppa d’Africa.