Secondo successo consecutivo per gli azzurri nelle amichevoli di giugno: decide ancora Pio Esposito, mentre la Grecia spreca nel finale l’occasione del pareggio.
L’Italia chiude nel migliore dei modi il doppio impegno amichevole di giugno, conquistando una vittoria contro la Grecia, la seconda consecutiva dopo quella ottenuta contro il Lussemburgo. Gli azzurri hanno superato anche la Grecia con il punteggio di 1-0, grazie ancora una volta alla rete decisiva di Pio Esposito, protagonista assoluto di questa finestra internazionale.
L’attaccante dell’Inter ha sbloccato il risultato nel primo tempo con una splendida girata, regalando il vantaggio alla formazione guidata da Baldini. Nella ripresa la sfida si è complicata per l’Italia, costretta a giocare in inferiorità numerica dopo l’espulsione diretta di Reggiani, entrato in campo al posto dell’infortunato Comuzzo.

Difesa in difficoltà
Nonostante l’uomo in meno, la difesa azzurra e Donnarumma sono riusciti a conservare il vantaggio fino al triplice fischio. La Grecia ha sfiorato il pareggio nel finale con Zafeiris, fermato però dal palo. Un episodio che lascia qualche rimpianto alla squadra di Jovanovic, che ha comunque ricevuto indicazioni positive dopo le polemiche dei giorni scorsi legate alle convocazioni effettuate da Baldini.
La gara
L’Italia dunque chiude con un’altra vittoria il ciclo di amichevoli di giugno, superando la Grecia grazie a una prestazione solida e ricca di indicazioni positive per il futuro. Gli azzurri hanno mostrato personalità fin dalle prime battute, creando subito pericoli con Ekhator e trovando il vantaggio grazie a Pio Esposito, ancora una volta protagonista con una splendida giocata da centravanti puro. Dopo il gol, la squadra di Baldini ha continuato a gestire il possesso con ordine, concedendo poco agli avversari e affidandosi alla sicurezza di Donnarumma nelle rare occasioni in cui la Grecia è riuscita a rendersi pericolosa.
Nella ripresa l’Italia ha sfiorato il raddoppio in più occasioni, colpendo anche una traversa con Koleosho e mostrando trame di gioco interessanti con Esposito e Pisilli. La gara ha però cambiato volto dopo l’espulsione di Reggiani, costringendo gli azzurri a un finale di sofferenza. La Grecia ha aumentato la pressione e ha visto sfumare il pareggio per questione di centimetri, quando Zafeiris ha colpito il palo. Nel finale anche Favasuli ha impegnato Vlachodimos, prima che l’Italia difendesse con determinazione il prezioso vantaggio fino al triplice fischio.