Mondiale, lo scarno bilancio degli “italiani” nella prima giornata

Quella appena terminata è stata una prima giornata del Mondiale ricca di gol ed emozioni, pochi però sono arrivati dalla nostra Serie A. 

2 gol da 66 giocatori convocati, l’impatto del calcio italiano sul Mondiale americano è stato fino ad ora molto limitato. Nessun gol arrivato dagli attaccanti con i soli Ostigard e Baturina in rete con Thorstvedt del Sassuolo e Lukaku del Napoli che hanno inciso direttamente su due autogol. Non solo quindi un’Italia che è assente per la terza edizione consecutiva dal Mondiale. Anche i calciatori esportati dalla nostra Serie A stanno performando poco fino a questo momento. Oggi inizierà la 2^ giornata vedremo se ci sarà un cambiamento di tendenza.

Trofeo Mondiale
Trofeo Mondiale

 

Mondiale, solo 2 gol “italiani”: nessuno dalle punte

66 calciatori convocati dalla nostra Serie A, solo 2 in gol in questa prima giornata del Mondiale 2026 nelle 24 partite sino ad ora disputate. Ci sono volute 18 gare per la prima rete, quella segnata da Leo Ostigard del Genoa nella vittoria 1-4 della sua Norvegia contro l’Iraq. Nello stesso match il centrocampista del Sassuolo, Kristian Thorstvedt ha poi propiziato l’autorete di Hussein, come qualche giorno prima aveva fatto Romelu Lukaku (Napoli) per il suo Belgio contro l’Egitto.

La seconda e ultima rete “italiana” è arrivata poi nella gara probabilmente più divertente di tutto il Mondiale fino ad ora. Inghilterra-Croazia 4-2. Un gol di costruzione tutto della nostra Serie A. L’assist è infatti di Petar Sucic dell’Inter e la rete, meravigliosa, di Martin Baturina del Como. Nessuna punta ha invece fino ad adesso trovato il gol. Oggi si riparte con la 2^ giornata, Rep.Ceca-Sudafrica, Svizzera-Bosnia Erzegovina, Canada-Qatar e Messico-Corea del Sud. Tanti gli “azzurri” delusi del primo turno, su tutti Jonathan David, dannoso contro la Bosnia Erzegovina e Santiago Gimenez, inutilizzato contro il Sudafrica. L’attesa, almeno per queste 4 gare è quindi in gran parte su di loro.

I numeri delle milanesi

Tra le squadre italiane, quella che ha portato più calciatori al Mondiale è certamente il Milan con 10. Solo 6 sono però scesi in campo fino ad ora, 2 di questi per 90 minuti(Maignan e Rabiot, un assist per lui), Jashari per un solo minuto. Ad aver giocato anche Modric, 58 minuti negativi contro l’Inghilterra, ha causato lui il rigore del 1-0. Pulisic 45 minuti, nettamente il migliore: un assist e tante grande giocate con i suoi USA. 19 minuti senza infamia e senza lode poi per Leao. Inoperosi fino ad ora Koni De Winter (Belgio), Alexis Saelemaekers (Belgio), Santiago Gimenez (Messico) e Pervis Estupinan (Ecuador).

Facendo un passo nell’altra metà di Milano sono 7 i convocati al Mondiale, in casa Inter, 4 di questi hanno giocato 90′ minuti. Solo uno, Marcus Thuram non ha messo piede in campo. Hanno disputato tutto il match, Denzel Dumfries e Manuel Akanji nei pareggi di Olanda e Svizzera contro Giappone e Qatar. Hakan Calhanoglu, nella sconfitta della Turchia contro l’Australia e Petar Sucic, con assist nel ko della sua Croazia 4-2 contro l’Inghilterra. 55′ minuti e un’occasione da gol poi per Lautaro Martinez nel 3-0 dell’Argentina contro l’Algeria e 34′ minuti da subentrante per Ange-Yoan Bonny nella vittoria 1-0 della Costa d’Avorio contro l’Ecuador.

Atalanta, Juventus, Napoli e Roma

Alle spalle del Milan come numero di convocati c’è l’Atalanta con 8. Di questi solo 1, Hien ha giocato 90′ nel 5-1 della sua Svezia contro la Tunisia. Ci è andato vicino, con assist Sead Kolasinac, 84 minuti contro il Canada. 79 poi i minuti di Pasalic in Inghilterra-Croazia 4-2. 66 per Charles De Ketelaere contro l’Egitto, 58 per Kamaldeen Sulemana in Ghana-Panama. Un solo minuto per Odilon Koussounou contro l’Ecuador. Non impiegati Marten De Roon dall’Olanda e Ederson dal Brasile.

Delusione totale in casa Juventus, dove sì un solo calciatore su 6 non ha giocato, ma il solo McKennie, l’unico che ha giocato 90 minuti ha ottenuto un risultato positivo. Kenan Yildiz si è visto solo per 45 minuti nel secondo tempo di Australia-Turchia 2-0. Gleison Bremer è rimasto in panchina in Brasile-Marocco 1-1. Jonathan David si è divorato un gol nei 61 minuti giocati contro la Bosnia Erzegovina. Qualche buona giocata ma solo 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo per Francisco Conceicao nei secondi 45 minuti. 20 minuti negativi poi per Teun Koopmeiners nel pari 2-2 della sua Olanda contro il Giappone.

Vittoria e 90 minuti contro Haiti per Scott McTominay del Napoli che in questa seconda giornata cercherà anche il primo gol. Gol che hanno solo sfiorato Kevin De Bruyne, palo su punizione negli 86′ minuti giocati nel pari 1-1 contro l’Egitto e Romelu Lukaku autogol propiziato pochi secondi dopo l’ingresso in campo, ha disputato 24 minuti. 90 minuti poi per Mathias Olivera nel pareggio 1-1 tra l’Arabia Saudita e il suo Uruguay.

Nessun minuto in casa Roma per 2 giocatori su 5 Evan N’Dicka e Manu Koné sono rimasti in panchina con Costa d’Avorio e Francia. In campo per tutto il match invece Neil El Aynaoui, ottima prova contro il Brasile. 70 minuti senza incidere per Donyel Malen contro il Giappone nell’Olanda. 81 minuti infine e un’occasione per Zeki Celik nel ko della Turchia.

Tutti gli altri

Impiegati per quasi tutto il match 4 dei 5 calciatori del Bologna, 90 minuti per Ferguson, Heggem e Lucumì. 89 minuti per Remo Freuler, tutta la gara in panchina invece per Nikola Moro. Non è entrato neanche l’unico convocato del Cagliari, Yerri Mina. In casa Como oltre il già citato Martin Baturina, in gol nei 78 minuti giocati, 10 minuti li ha giocati al posto di Messi anche Nico Paz contro l’Algeria. In panchina tutto il match invece Assane Diao in Francia-Senegal. Nessun minuto anche per l’unico calciatore della Fiorentina, Marin Pongracic come per l’unico del Frosinone Farès Ghedjemis. Bene invece in casa Genoa, 17 minuti e un gol per Leo Ostigard. 90 minuti e 3 punti per Johan Vaasquez.

Ottimi risultati anche per i due calciatori del Parma. Zion Suzuki del Giappone e Alessandro Circati dell’Australia in campo 90 minuti contro la Turchia. Australia nella quale non è sceso in campo il neroverde Cristian Volpato. Sassuolo che ha però messo minuti con Tarik Muharemovic, 90 in Canada-Bosnia Erzegovina, Ismael Koné nello stesso match, anche MVP e Kristian Thorstvedt 17 in Iraq-Norvegia. 87 minuti tra tra giocatori per il Torino, 12 per Nikola Vlasic, 75 per Che Adams, nessuno per Marcus Pedersen. 84 invece per Karlstrom dell’Udinese. Nel Venezia non impiegato Svoboda dall’Austria, 62 minuti e diverse occasioni per Yeboah con il suo Ecuador, 30 minuti per Farji con l’Iraq. Nessun convocato poi per Lazio, Lecce e Monza.

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