Si sono concluse altre quattro gare nella notte italiana dei Mondiali 2026: diverse sorprese e alcune eliminazioni inaspettate. Belgio e Spagna confermano la loro forza nei rispettivi raggruppamenti.

Gruppo G: Il Belgio risorge, passa anche l’Egitto
Il Gruppo G si chiude nel segno del Belgio, che si qualifica come prima del girone grazie a un travolgente 1-5 contro la Nuova Zelanda. La squadra di Rudi Garcia, dopo un avvio deludente, si riscatta nella gara decisiva guidata da un super Trossard e dai gol di De Bruyne, Lukaku e Saelemaekers; di Just la rete della bandiera oceanica. Insieme ai belgi vola ai sedicesimi l’Egitto, a cui basta l’1-1 contro l’Iran: al vantaggio lampo di Saber risponde Rezaeian, mentre al fotofinish viene annullato il gol qualificazione agli iraniani. L’Egitto chiude a 5 punti come il Belgio ma con una peggiore differenza reti, mentre l’Iran spera nel ripescaggio come migliore terza.
Gruppo H: Spagna solida, Capo Verde nella storia
Nel Gruppo H la Spagna blinda il primo posto a quota 7 punti battendo l’Uruguay per 1-0 a Guadalajara. Decide la rete di Baena al 42′, un gol pesante che decreta l’eliminazione aritmetica della Celeste di Marcelo Bielsa dalla rassegna iridata. La vera sorpresa del raggruppamento è però Capo Verde: a Houston, la selezione africana strappa un prezioso pareggio contro l’Arabia Saudita. Questo risultato – il terzo pareggio in tre partite – vale una storica e clamorosa qualificazione ai sedicesimi di finale come seconda forza del girone.