Il nuovo commissario tecnico Roberto Mancini ha parlato così in conferenza: “Spero di regalare ai tifosi italiani un altro trofeo internazionale”
Roberto Mancini, nuovo ct della Nazionale italiana, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione al suo ritorno in azzurro: “Voglio evitarvi un po’ di fatica perché fareste tutti la stessa domanda riguardo la mia vicenda di tre anni fa. Credo ci sia stata una mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina. Forse se ci fossimo parlati a quattro occhi sarebbe cambiato tutto. Sono molto dispiaciuto, la maglia della nazionale è davvero importante, come la donna della tua vita. Mi dispiace, mi dispiace tanto. Ora la sorte mi dà la possibilità di rifarmi”.

Cosa pensa di mettere in campo per cancellare quell’episodio del 2023?
“Una squadra che possa rifare quello che abbiamo fatto qualche tempo fa. Credo che i giocatori ci siano, c’è fiducia. Sarà questo il nostro obiettivo”.
Hai parlato del passato, bisogna guardare avanti. Come ti immagini quando entrerai allo stadio ?
“Sino l’allenatore della nazionale. Quando capitano queste cose, so che ci sono anche persone che sono contro. Farò in modo che mi perdonino l’accaduto”.
Malagò ieri parlava di destino: questo vuole che ti ritrovi con Ranieri con lui di un anno quando lui declinava l’invito di Gravina. Ti senti di dire qualcosa per il presidente che hai ferito?
“Con Gravina ho avuto opportunità di parlare e chiarire con lui. Sa come la penso. La responsabilità è totalmente mia. Se ci fossimo parlati, non sarebbe accaduto nulla”.
Il gap si è accentuato ?
Il ct della nazionale la pressione la sente. Lato giocatori, ci sono giocatori bravi in Italia. Credo solo bisogna dargli fiducia e farli giocare. All’inizio può fare fatica ma in tre mesi cambia. Zaniolo la prima volta venne da noi, era in difficoltà perché era giovane. Dopo tre mesi era un altro giocatore. Prima non aveva giocato neanche in Serie B.
Parlando con Malagò del contratto, si è impegnato a garantire progetto di lungo periodo?
Quando sono arrivato sono stato 5 anni. Tanti. Stavo benissimo. Il mio ruolo preferito. Abbiamo fatto un contratto di 4 anni e spero di vincere almeno un trofeo importante e rimanere anche dopo se sarà possibile”.
Il tema del centravanti, si parlava già tanto 3 anni fa di immobile… ora hai Retegui, Esposito e Kean. Ti senti coperto? Ci sarà il centravanti vero?
Io spero che i ragazzi che hai citato facciano gli stessi gol che ha fatto Ciro, che è stato un grande bomber. Kean è un giocatore che feci debuttare io molti anni fa, può fare centravanti o esterno. Non siamo messi così male come pensiamo.