Vicario, mettiamoci un punto. Moreira, meglio non si può. Inter, un altro urlo

Adesso sarebbe giusto mettere un punto su Guglielmo Vicario. Semplicemente perché non si può tornare indietro, ormai la scelta è fatta e organizzare dibattiti non avrebbe un grande senso.

Vicario è un buon portiere, bisognerebbe dire buonissimo per non fargli mezzo torto. L’Inter lo avrebbe preso pochi anni fa se avesse ceduto per tempo Onana, situazione che non si è verificata e, a quel punto, il ragazzo friulano ha deciso di lasciare Empoli per volare a Londra, sponda Spurs. E di sicuro non se n’è pentito perché il primo anno è stato molto buono, prima di entrare in un oblio che può capitare persino nelle migliori famiglie calcistiche.

Vicario e la scelta della Juventus

A quel punto Vicario ha fatto due calcoli, ha cominciato a guardarsi in giro, ha pensato che sarebbe stato meglio cambiare aria per non vivere una nuova stagione da “parcheggiato in panchina” nella bellissima Londra. Il punto è proprio questo: la Juve aveva avuto l’opportunità di prenderlo in prestito con diritto di riscatto (notizia dei primi giorni di luglio) e aveva deciso di traccheggiare o rinviare. La spiegazione? Semplice, stava cercando un portiere diverso, reduce dal naufragio Alisson, perché evidentemente quella era la richiesta di Spalletti.

Saltati, per un motivo o per un altro, i vari Trubin, Suzuki e per ultimo Dibu Martinez, la Juve ha deciso di tornare su Vicario semplicemente perché non esistevano altre chance. E così sembra quasi un ripiego quando si tratta di un buonissimo interprete del ruolo. Se lo avesse preso la prima settimana di luglio, c’era un pallone sistemato sul dischetto, avrebbe offerto l’idea che si trattasse della scelta numero uno, con tanti saluti a qualsiasi interpretazione maliziosa. Così no, sembra l’ultima spiaggia da cogliere prima dell’avvio del campionato, anche se ovviamente l’hanno spiegata in modo diverso.

Ma questo discorso non deve condizionare Vicario, che ha tutte le qualità necessarie per dimostrare di essere un portiere all’altezza del blasone e delle ambizioni di casa Juventus.

Mercato, Napoli e Milan accelerano

Abbiamo diverse cose da fare, cerchiamo di non perdere altro tempo. Il Napoli ha aggiunto il difensore centrale che cercava, Badiashile. Il Milan è un tornado: Cardinale non pensa a cedere, come fanno altri prima di aprire la cassaforte. Lui ha cambiato strategia, mette sul tavolo cifre roboanti e porta a casa.

Moreira, Jones e il nuovo urlo dell’Inter

Moreira si avvia ad essere uno dei crack della stagione, sarebbe sorprendente se non facesse la differenza. L’Inter prende le misure a Jones, l’organico già così è da sballo, ma un altro urlo di mercato non sarebbe sgradito.

Gasperini ha avuto Mora dopo un puzzle infinito e adesso confida di convincere la proprietà a prendergli Malick Fofana, magari tra una settimana, quando gli impegni Champions dell’Olympique Lione saranno alle spalle.

Ma accadranno mille altre cose, fino all’ultimo secondo di martedì 1 settembre. Un classico, da una vita.

Banner blu di Sportitalia con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google
Change privacy settings
×