In vista della gara di domani contro il Monza, ha parlato in conferenza stampa Cristian Chivu, allenatore dell’Inter. Temi la gara e il mercato. Dichiarazioni raccolte dal nostro Tancredi Palmeri.
Chivu sulla lotta scudetto: “Siamo consapevoli che siamo sempre la squadra da battere. Voi pariate di numeri, di sorprese, io parlo di standard. Stiamo preparando quello che vorremmo essere nel futuro. C’è una grossa differenza tra percezione e realtà. Non può essere cambiato così tanto, l’anno scorso eravamo finiti e quest’anno siamo i favoriti assoluti, siamo praticamente gli stessi dell’anno scorso“. Su se stesso, domanda del nostro Tancredi Palmeri: “Io sono sempre lo stesso, tra mille dubbi e mille certezze. Mi sento sempre quello che ha ricevuto in prestito questa squadra e la prepara per quello che gli succederà. Non ho bisogno del consenso di nessuno“.

Ancora Chivu
Sul futuro di Lautaro Martinez: “Il mercato è così, escono certe notizie, ci fa piacere perché vuol dire che sono riconosciuti al mondo. Ce lo teniamo stretto. È partito tardi come preparazione, vedremo domani. Io non temo nulla e non sono qua a parlare di mercato. Probabilmente in questi 10 giorni si parlerà tanto di lui, credo che rimarrà a lungo. Il mercato è sempre bastardo, noi vorremmo che Lautaro rimanesse“.
Su Curtis Jones: “Se ho sentito Jones? Dovrei parlare di cose chd ho fatto in privato e non mi va… Non confermo di aver parlato con lui…“.
Su Diouf: “Diouf ha margini di miglioramento, se cerchiamo gli errori li troviamo ma anche nei giocatori più affermati. Pavard sta facendo un gran lavoro“.
Sulle nuove regole: “Nuove regole? Tutto quello che è innovativo va bene fino a prova contraria, si può fare di tutto per aumentare il ritmo. Regole buone anche per evitare polemiche che a voi piacciono tanto e su cui vivete“.