Atp Madrid, sconfitta per Sinner contro Popyrin. Un ko non senza rimpianti per l’azzurro

La partita inizia, come tante altre a Madrid, con il campo diviso in due tra zona d’ombra e un’altra assolata e le conseguenti difficoltà di visione non solo per i giocatori in campo ma anche per i telespettatori da casa. Quando l’ombra ricopre il campo, Sinner si ritrova a servire per il primo set sul 5-4 con break a favore conquistato in avvio. Nel momento decisivo, l’azzurro fino a poco prima in pieno controllo della partita commette quattro errori gratuiti di fila e consente a Popyrin di impattare 5-5.
Non sarà l’unico black out per Jannik nel parziale. Al tie break, Sinner si ritrova di nuovo avanti nel punteggio (5-3 con due mini break di vantaggio) ma ancora una volta non sfrutta l’occasione propizia. Un doppio fallo avvia la rimonta dell’australiano che approfitta della defaillance del rivale, assesta quattro punti di fila e si prende un insperato 7-5.
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Sinner-Popyrin, il secondo set
Il secondo parziale inizia con tre break di fila. Due sono dell’australiano con Sinner che si lascia anche andare a un gesto di stizza al termine del terzo game, sanzionato con un warning dall’arbitro.
Un gesto decisamente inconsueto per Jannik che si smarrisce, continua a sbagliare non riesce a tenere il servizio. Il risultato è un altro break a favore di Popyrin con l’australiano che sale 1-4, limitando gli errori da fondo campo. Sinner ha l’opportunità di recuperare uno dei due break di svantaggio e capitola con il 2-6 nell’ottavo game. A sancire la vittoria di Popyrin un ace all’incrocio delle righe.

Una prestazione deludente per un Sinner apparso stranamente troppo nervoso e poco lucido nel secondo set. Svanisce così per l’azzurro, il match di ottavi di finale con Nadal che non ha lasciato scampo al giovane Alcaraz dominato 6-1; 6-2 sul Centrale. Ad affrontare Rafa sarà Popyrin, al suo primo ottavo di finale in carriera in un Masters
Recap finale: Popyrin b. Sinner 7-6(5); 6-2 in un’ora e trentaquattro minuti di partita.