Formula 1: Fernando Alonso, clamoroso attacco ai colleghi

Formula 1: Fernando Alonso, clamoroso attacco ai colleghi. Il pilota più esperto nel paddock non sopporta certi atteggiamenti in pista

Non c’è solo la pole position di Charles Leclerc, questa volta senza intoppi come a Montecarlo, tra le novità del GP dell’Azerbaigian a Baku. Per la prima volta in stagione infatti Fernando Alonso è uscito benissimo dalle Qualifiche centrando la nona posizione sulla griglia e battendo anche il compagno di squadra Esteban Ocon, solo dodicesimo.

Fernando Alonso e Sebastian Vettel (Getty Images)

Ma ancora più di quello che è successo nel Principato, questa volta sono stati decisivi i botti in pista e le relative bandiere rosse da parte dei commissari. Per le volte la sessione è stata interrotta, l’ultima delle quali causata dal botto di Yuki Tsunoda che ha coinvolto poi anche  Carlos Sainz.

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Formula 1: Fernando Alonso contesto i colleghi che rischiano troppo. “Devono calmarsi”

Una serie di stop che hanno infastidito molto Fernando Alonso e con la solita schiettezza alla fine delle Qualifiche ha esposto le sue idee. Secondo il pilota spagnolo non è corretto il regolamento attuale. Chi è andato a sbattere, come è successo anche a Verstappen, può comunque riparare la sua monoposto e ripartire senza problemi. Luik invece che ha concluso senza incidenti le Qualifiche non può toccare assolutamente la macchina fino alla gara.

Gp Baku
Circuito di Baku (Getty Images)

Da quei la sua accusa ai microfoni di Sky Sports F1: “Forse in giorno toccherà anche a noi approfittare della regola ma qui almeno metà della gente in griglia deve calmarsi. Dovrebbero guidare al 98% del loro massimo in un tracciato cittadino. Se ti schianti e poi parti ultimo in gara, evidentemente guidi al di sopra delle tue abilità”. Un attacco soprattutto ai giovani piloti che sono troppo intraprendenti. E detto da uno che ha vinto 2 Mondiali, ci sta.

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