Tony Cairoli, un altro riconoscimento dopo la vittoria nel Trofeo Nazioni

198

La piastra #222 del grande campione di Motocross Tony Cairoli è stata definitivamente ritirata dal mondiale motocross, un altro grande riconoscimento nei confronti del fuoriclasse

Tony Cairoli
Tony Cairoli con la sua KTM #222 (Getty Images)

La FIM ha ufficializzato il ritiro della piastra #222 dal mondiale di Motocross, il numero di gara che per 18 anni ha caratterizzato le prestazioni di Tony Cairoli.

Cairoli nella leggenda del motocross

Indipendentemente da quelli che sono i successi individuali e di squadra e i riconoscimenti istituzionali si tratta di uno dei massimi onori che spettano a un atleta. Cairoli, che con quella piastra e quel numero ha vinto tutto ora può davvero essere considerato nella leggenda di questo sport, un esempio indelebile.

A ufficializzare la decisione il presidente della FIM, la federazione internazionale di motociclismo,

Jorge Viegas: “Noi manager delle federazioni sportive abbiamo un lavoro grazie a campioni come Cairoli che danno un senso a tutto quello che facciamo. Spero che Tony voglia continuare a stare vicino al mondo del motocross, in qualsiasi modo riterrà opportuno farlo. Il campione mancherà enormemente a questo sport. Lui, come persona, resterà per sempre uno della famiglia. Un grande uomo”.

LEGGI ANCHE > Tony Cairoli, caduta rovinosa e ospedale: le sue condizioni – VIDEO

Tony Cairoli
Cairoli, nove titoli mondiali in diciotto anni (Getty Images)

Diciotto anni di vittorie

Il tutto a poche ore dalla straordinaria vittoria della squadra italiana del Trofeo delle Nazioni, uno dei pochissimi trofei che ancora mancavano al palmares di Cairoli che ha ringraziato commosso: “Difficile dire – ha detto il campione di Patti, 36 anni compiuti pochi anni fa – se sia più quello che io ho dato al motocross o quello che il motocross ha dato a me. Ma questo è indubbiamente un grande onore che arriva dal mio mondo e quindi, anche per questo, ancora più gradito”.

Cairoli aveva esordito nel mondiale Motocross in MX2 nel 2003 ottenendo la sua prima vittoria l’anno successivo. In diciotto anni di carriera 178 vittorie e nove titoli mondiali, gli ultimi due in MXGP nel 2014 e nel 2017.