Hamilton, le dichiarazioni sorprendenti sulla Mercedes: tifosi stupiti

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Hamilton, le dichiarazioni sorprendenti sulla Mercedes: tifosi stupiti. Il campione inglese è tornato a parlare del Gran Premio di Turchia

Hamilton Mercedes
Lewis Hamilton effettua il pit stop con la sua Mercedes nel GP di Turchia (Foto: Getty)

Il risultato del Gran Premio di Turchia non è stato di certo soddisfacente per Lewis Hamilton, relegato al quinto posto dopo una gara condotta all’attacco. La partenza dall’undicesima piazza per la sostituzione del motore non lo aveva di certo avvantaggiato, così come la pista umida e il degrado delle gomme intermedie. La strategia del box Mercedes non si è rivelata giusta e il sette volte campione del mondo non ha nascosto la delusione con il suo box.

Nei commenti via radio con il suo ingegnere, Hamilton non è stato di certo tenero, visto che a suo avviso avrebbe potuto restare fuori senza effettuare la sosta. Un disguido con la ‘operations room’ che poteva creare dei malumori in seno al team, minando le sicurezze nel bel mezzo della serratissima lotta con Verstappen per il titolo iridato. Proprio per questo ‘Il Re Nero‘ ha voluto fare marcia indietro, chiarendo la situazione e spostando l’attenzione sulla prossima gara in America. La Formula 1 tornerà in pista il 24 ottobre ad Austin e lì non ci sarà più margine di errore.

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Hamilton, le dichiarazioni sorprendenti sulla Mercedes: pace fatta con il team

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton sul circuito di Istanbul (Foto: Getty)

Sul proprio profilo Instagram Hamilton ha chiarito la situazione.

Buongiorno a tutti – scrive il pilota inglese – questa mattina ho letto alcune insinuazioni dei media in merito a quanto successo con il mio pit-stop nel GP di Turchia. Non è vero che me la sono presa con il mio team. Come squadra lavoriamo per attuare la miglior strategia possibile, ma durante una gara bisogna prendere decisioni in tempi rapidi, e vi sono molti fattori che cambiano costantemente. Ieri ci siamo presi il rischio di restare in pista nella speranza che diventasse asciutto, ma non è accaduto. Ho voluto rischiare provando ad andare fino alla fine, ma era una mia strategia che non ha funzionato.

Alla fine abbiamo fatto la sosta, ed è stata la cosa più sicura che avremmo potuto fare. Si vive e s’impara. Si vince e si perde da squadra. Non aspettatevi che possa essere sempre gentile e calmo mentre sto gareggiando, siamo tutti molto passionali e può succedere di esternare l’intensità del momento, come accade per tutti i piloti. Il mio cuore e il mio spirito sono in pista, dentro di me c’è il fuoco che mi ha permesso di andare lontano e che mi ha consentito anche di dimenticare qualsiasi attrito, ne abbiamo già discusso e siamo già pronti a guardare alla prossima gara. Oggi è un altro giorno per risollevarci come squadra“. Insomma tra il #44 e Toto Wolff è tutto chiarito e la testa è già in Texas.