Allegri-Real Madrid, voce pazzesca: colpo di scena in casa Juve

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Si torna a parlare di un possibile accordo tra Allegri e il Real Madrid, ed è proprio l’allenatore della Juventus a fare chiarezza

Juventus Spezia Allegri
Allegri, di ritorno alla Juventus  (AP LaPresse)

In un momento molto particolare della stagione, nel corso del quale la Juventus sta ancora rilanciandosi dopo l’eliminazione in Champions League, scoppia un’altra clamorosa voce: quella che abbina Massimiliano Allegri al Real Madrid.

In realtà a parlare di questa, che non è soltanto una voce ma una vera e propria trattativa, è stato lo stesso Allegri. L’occasione è una lunga intervista che lo ha visto rivelare alcuni dettagli su come sia tornato alla Juventus dopo due anni di aspettativa.

Allegri e il Real Madrid

Allegri e il Real Madrid, di fatto, avevano già siglato un impegno: “Eravamo d’accordo su tutto, si trattava di un impegno molto ambizioso che per la prima volta mi avrebbe portato nel campionato spagnolo. Ma nel frattempo è arrivata anche la proposta della Juventus. Ci ho pensato. E quando si è trattato di concretizzare l’accordo, che praticamente era già firmato, ho chiamato il presidente del Real Madrid Florentino Perez dicendogli che avevo cambiato idea, e che avevo scelto la Juventus”.

“Non creiamo altre cavie”

Come noto, poi, il Real Madrid ha chiamato urgentemente Carlo Ancelotti che è tornato sulla panchina delle merengues con le quali sta dominando il campionato spagnolo con largo margine, qualificandosi ai quarti di finale di Champions League a spese del Paris Saint Germain.

La Juventus, dal canto suo, dopo una stagione molto complicata e segnata da un gran numero di difficoltà e di infortuni, ha abbandonato la Champions League agli ottavi di finale eliminata dal Villarreal per concentrarsi sulla Coppa Italia, è in semifinale contro la Fiorentina, e sul campionato, dove sta inseguendo l’Inter e il Milan.

Allegri e il Real Madrid sono rimasti in buoni rapporti: “Con Florentino Peres il rapporto è stato eccellente, molto chiaro. Si è dimostrato una persona comprensiva, mi ha ringraziato anche se avevo rifiutato la loro offerta. Ma in effetti, dopo che la Juventus mi ha chiamato per tornare in panchina, non ho mai più avuto nessun dubbio”.

Allegri
Massimiliano Allegri, confermato, Paulo Dybala, in partenza (Ansa Foto)

Tornare alla Juventus per Allegri è stata una bella rivincita dopo la decisione del club di sostituirlo con Maurizio Sarri quando aveva ancora due anni di contratto: “Ho trovato la solita organizzazione, un gran gruppo di lavoro, ragazzi disponibilissimi e tecnicamente bravi che si sono messi pienamente a disposizione. La cosa più importante è che la Juventus ritrovi il suo senso di appartenenza, cosa che ha poco a poco stiamo recuperando”.

Allegri ha anche parlato del grave problema del calcio italiano, che si traduce forse anche nelle difficoltà della Nazionale. I giovani: “Ai ragazzi va insegnato il gioco del calcio e gli vanno trasferite quelle basi che poi gli potranno essere utili per tutta la vita. Ma allenare non è una scienza esatta. Non esistono alchimie, non esistono certezze. Ogni giocatore è diverso da tutti gli altri. I giocatori sono e restano esseri umani, va educato l’uomo e allenato il calciatore. E la cosa non è mai così scontata. Troppo spesso in Italia usiamo i giocatori come cavie degli allenatori. Tutti possono migliorare, se uno è scarso può migliorare ma non diventerà mai un fuoriclasse”.