La Juventus spreca l’occasione di agganciare il AC Milan e pareggia con il Hellas Verona: la corsa Champions si complica per la squadra di Luciano Spalletti.
La Juventus nel momento decisivo con l’occasione di raggiungere il Milan che, nel pomeriggio era crollato contro il Sassuolo, è stata fermata sull’1-1 dal Verona, già retrocesso in casa. La squadra di Luciano Spalletti, anche sfortunata, non riesce ad andare oltre il pareggio in rimonta contro la squadra di Paolo Sammarco.
La squadra di Spalletti era persino andata sotto con il gol Bowie, poi nella ripresa rimontato da Vlahovic. Un pareggio sanguinoso quello della Vecchia Signora che ha di, fatto, dilapidato, tutto il vantaggio che aveva sulle avversarie. Il Como resta sì a -3, ma la Roma impegnata contro la Fiorentina può arrivare -1 dalla squadra bianconera. Un pareggio che complica maledettamente la corsa della squadra torinese alla Champions League.
Orgoglio Verona
La Juventus si ferma a Verona e rallenta la propria corsa europea con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Contro un Hellas Verona già retrocesso, la squadra di Luciano Spalletti non va oltre l’1-1, pagando errori e poca lucidità nei momenti decisivi.
L’avvio di gara è lento e spezzettato, ma con il passare dei minuti la Juventus prende il controllo del gioco. Le prime occasioni arrivano dopo un quarto d’ora: Conceiçao impegna Montipò, mentre una conclusione di David viene murata da Edmundsson. La chance più clamorosa del primo tempo è però il colpo di testa di Bremer che si stampa sulla traversa, segnale di una partita che sembra indirizzata verso i bianconeri.
E invece, a sorpresa, è il Verona a colpire. Un errore in impostazione di Bremer spalanca la strada all’azione gialloblù, rifinita da Bradaric e finalizzata da Bowie per il vantaggio scaligero. Un colpo inatteso che cambia l’inerzia del match e costringe la Juventus a inseguire.
Vlahovic evita la figuraccia
La svolta arriva a inizio ripresa con l’ingresso di Dusan Vlahovic. Il serbo impiega poco a lasciare il segno: al minuto 60 trova il pareggio con una punizione dalla trequarti che sorprende Montipò, riaccendendo le speranze bianconere. L’attaccante guida l’assalto finale, mentre il portiere del Verona si riscatta con due interventi decisivi su Conceiçao.
Spalletti prova a cambiare ancora, inserendo freschezza e qualità sulle fasce, ma il forcing finale non produce il gol vittoria. Nel recupero Zhegrova colpisce il palo e sfiora il sorpasso, prima che l’orgoglio del Verona chiuda ogni spazio. Il risultato finale certifica l’incapacità della Juventus di capitalizzare una gara sulla carta favorevole, lasciando punti pesantissimi nella corsa alla Champions League.