Juventus-Verona è terminata 1-1, al vantaggio di Bowie ha risposto Dusan Vlahovic. Nel post violento scontro verbale a distanza tra Luciano Spalletti e Sean Sogliano.
La Juventus nel momento decisivo con l’occasione di raggiungere il Milan che, nel pomeriggio era crollato contro il Sassuolo, è stata fermata sull’1-1 dal Verona, già retrocesso in casa. La squadra di Luciano Spalletti, anche sfortunata, non riesce ad andare oltre il pareggio in rimonta contro la squadra di Paolo Sammarco. Nel post match violento scontro verbale a distanza tra l’allenatore della Juve Luciano Spalletti e il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano. Ecco le loro parole nell’immediato post gara.

Le parole di Sogliano
Così Sean Sogliano a Sky Sport: “Salutiamo la Serie A, ma pensa che testa ho io, sono stato espulso anche oggi, perché ho visto delle cose che non mi piacciono. Noi vogliamo parlare di cultura, poi ecco perché non andiamo ai mondiali. Anche contro una squadra retrocessa io mi sento dire delle cose che non voglio ripetere perché dopo divento … Dovrei smettere di lavorare per dire ciò che penso.
Ma dai, una squadra forte, una grande società che si lamenta di un arbitraggio! A momenti la palla la buttavano dentro i tifosi (della Juve). Il Verona ha avuto orgoglio, doveva orgoglio ai propri tifosi e ha portato a casa un punto. Se uno viene espulso perché si arrabbia per determinate cose … Filmate le due panchine e vedete. Siamo ancora nella cultura…
Altro che parlare di VAR. Mi dispiace dire questo, ma lo dico da retrocesso. Vi saluto, tanto non interessa a nessuno quello che dico, però voi siete delle persone perbene. Non mi interessa dire cosa farò. Mi interessa andare a casa e aver dimostrato ai nostri tifosi che nonostante la retrocessione siamo persone che hanno orgoglio. Okay? Vi saluto, vi ringrazio e ci sentiremo presto. Va bene così, dai, scusa, ma …”
La risposta di Spalletti
Così Spalletti: “Non ho capito cosa volesse dire il direttore Sogliano dicendo quelle cose lì, ma non l’ho capito. Vado a vederlo e poi gli rispondo. È stato criptico? Noi non ci siamo mai alzati dalla panchina. Ogni volta che il Verona subiva un fallo rimaneva atterra 30 secondi! Per fare un calcio di rinvio hanno usato il tempo massimo e a loro non è stato mai detto niente! 30 secondi ogni calcio di rinvio! Poi gli serve il punto? Hanno fatto un punto..boh.. meritato? Però non ho capito bene che volesse!“