Futuro Ibrahimovic, il Milan trema: nuovo colpo di scena

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Futuro Ibrahimovic, il Milan trema: nuovo colpo di scena

Non c’è alcun dubbio che Zlatan Ibrahimovic voglia restare al Milan sicuramente per un’altra stagione, e non con un ruolo da ambasciatore ma da giocatore.

Milan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic, il suo contratto scade a giugno (Foto ANSA)

Sul fatto che il Milan voglia rinnovare a Ibrahimovic, invece, ci sono parecchi dubbi in più.

Milan e Ibrahimovic, trattativa complessa

Le perplessità non derivano solo dal fatto che il giocatore, quest’anno, sia stato spesso assente, pesantemente condizionato dai numerosi infortuni che gli hanno reso impossibile rendere al 100%. La proprietà del fondo Elliot, da una parte, vede in Ibrahimovic un investimento prezioso che si misura non solo da un punto di vista agonistico ma anche di marketing. Ibrahimovic, per il Milan, un valore aggiunto. Che non può prescindere, tuttavia, dalla sua presenza in campo.

Il ruolo di Investcorp

Ibrahimovic, assente anche nel derby di Coppa Italia, forse tornerà in campo solo la prossima settimana contro la Fiorentina, viene seguito con attenzione anche dalla Investcorp, la compagnia global con sede in Bahrain che, senza mezzi termini, sta guardando con estremo interesse all’acquisizione del pacchetto azionario della società rossonera dal fondo americano.

Si tratta di una variabile in più che, a questo punto, potrebbe rendere ulteriormente più complicato il potenziale rinnovo del giocatore con il Milan. A conti fatti il contratto di Ibrahimovic è in scadenza, con uno stipendio metodo di circa sette milioni di euro. Più eventuali premi. Impensabile che la società rossonera possa accettare un rinnovo sulla base di queste stesse condizioni economiche. Se poi la proprietà del Milan dovesse davvero cambiare padrone, il taglio potrebbe essere ulteriormente più consistente. Concedendo magari al giocatore una parte di guadagno fissa più sottile per privilegiare altri bonus che riguarderebbero, soprattutto, la sua figura di testimonial.

Una doppia trattativa tutt’altro che semplice che prevede tempi, probabilmente non brevissimi.