Vincenzo Nibali carico, la promessa prima del Giro d’Italia fa impazzire il pubblico. Dal 6 maggio le prime tre tappe in Ungheria
Due vittorie e sei podi complessivi in dieci partecipazioni, più sette vittorie di tappa. Vincenzo Nibali ha impresso profondamente il suoi nome nella storia del Giro d’Italia e torna per recitare un ruolo da protagonista.

Il capitano designato dell’Astana al via da Budapest sarà Miguel Angel Lopez mentre il 37enne siciliano fungerà da regista in corsa, ma con la sua esperienza può succedere tutto. E alla vigilia della partenza, osannato dalla folla presente nella capitale magiara, ha fatto una promessa: “Cercheremo di dare grande spettacolo, come abbiamo sempre fatto, per me è sempre un’emozione fortissima essere al via del Giro”.
Vincenzo Nibali carico, la prima maglia rosa in Ungheria: tutte le tappe del Giro d’Italia 2022
La prima maglia rosa arriverà domani, 6 maggio, sul traguardo in salita di Visegrad e già sabato con la crono per le strade di Budapest avremo un quadro più preciso. Dopo la tappa del Lago Balaton, il viaggio verso l’Italia e la ripartenza non è banale. Martedì 10 maggio il traguardo in quota dell’Etna è un primo esame in una prima settimana che propone altre tappe complicate come quelle di Potenza ma soprattutto dell’altro arrivo in quota al Blockhaus in Abruzzo.
Nella seconda settimana, soprattutto le tappe piemontesi. Venerdì 20 maggio la Sanremo – Cuneo (150 km) ripercorre in parte al contrario la Milano-Sanremo passando per il Colle di Nava e arrivo in centro città per una frazione da fughe. Poi però la Santena – Torino di sanato 21 è altra storia, con il doppio passaggio tra Superga e Colle della Maddalena prima dell’arrivo all’ombra della Gran Madre. Infine il 22 la Rivarolo Canavese – Cogne, tanta salita anche se non micidiale.
Lo sarà invece l’ultima settimana che si apre il 24 maggio: il Mortirolo salendo da Monno, poi Teglio e Valico di Santa Cristina prima di arrivare ad Aprica. Altro esame importante a Lavarone e verdetto finale nel tappone che finirà sulla Marmolada al Passo Fedaia prima dei 17 kim a cronometro di Verona.
Roba da grandi e in effetti nella starting list ce ne sono a cominciare da Richard Carapaz. Il campione olimpico, capitano della Ineos Grenadiers ha già vinto il Giro nel 2019 e parte da favorito. Con lui Joao Almeida (UAE Team Emirates) e Simon Yates (BikeExchange – Jayco), ma anche Romain Bardet (DSM), i due spagnoli Pello Bilbao e Mikel Landa (Bahrain-Victorius), Emanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe). Poi ci sono i nostri, soli 45 sui 176 al via: oltre a Nibali, anche Ciccone e Fortunato, troppo poco.

LE TAPPE DEL GIRO D’ITALIA 2022
Venerdì 6 maggio, Budapest – Visegrád (195 km)
Sabato 7 maggio, Budapest – Budapest (9,2 km – cronometro individuale)
Domenica 8 maggio, Kaposvár – Balatonfüred (201 km)
Lunedì 9 maggio: trasferimento e riposo
Martedì 10 maggio, Avola – Etna-Nicolosi (Rif. Sapienza) (172 km)
Mercoledì 11 maggio, Catania – Messina (174 km)
Giovedì 12 maggio, Palmi – Scalea (Riviera dei Cedri) (192 km)
Venerdì 13 maggio, Diamante – Potenza (196 km)
Sabato 14 maggio, Napoli – Procida
Domenica 15 maggio, Isernia – Blockhaus (191 km)
Lunedì 16 maggio, Riposo
Martedì 17 maggio, Pescara – Jesi (196 km)
Mercoledì 18 maggio, Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia (203 km)
Giovedì 19 maggio, Parma – Genova (204 km)
Venerdì 20 maggio, Sanremo – Cuneo (150 km)
Sabato 21 maggio, Santena – Torino (147 km)
Domenica 22 maggio, Rivarolo Canavese – Cogne (178 km)
Lunedì 23 maggio, Salò – Aprica (202 km)
Mercoledì 25 maggio, Ponte di Legno – Lavarone (168 km)
Giovedì 26 maggio, Borgo Valsugana – Treviso (152 km)
Venerdì 27 maggio, Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte (177 km)
Sabato 28 maggio, Belluno – Marmolada (Passo Fedaia) (168 km)
Domenica 29 maggio, Verona (17,4 km – Cronometro individuale)