Jannik Sinner, arriva la promessa per il futuro: tifosi al settimo cielo

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Jannik Sinner, arriva la promessa per il futuro: tifosi al settimo cielo. Il ventenne tennista altoatesino non sta attraversando il momento migliore della sua carriera

Il problema all’anca, che gli ha impedito di reggere il confronto con Stefanos Tsitsipas nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia, sembra non aver lasciato traccia. Jannik Sinner può così concentrarsi solo ed esclusivamente sul secondo Grande Slam della stagione che avrà inizio domenica prossima, gli Open di Francia al Roland Garros, un vero e proprio campionato del mondo sulla terra battuta.

A causa dell’assenza forzata di Matteo Berrettini, alle prese con il recupero di una condizione accettabile dopo l’interveno alla mano destra, le speranze del tennis italiano di ben figurare sulla terra rossa parigina sono riposte su Jannik Sinner, l’unico atleta in grado di conquistare l’accesso ai quarti di finale.

Sinner
Jannik Sinner (LaPresse)

Ma intorno al giovane talento di San Candido inizia ad aleggiare un po’ di scetticismo, soprattutto tra i tifosi molti dei quali avanzano dei dubbi sulle reali ed effettive qualità di Sinner. La teoria che sta prendendo piede è che Jannik abbia senz’altro talento, ma non a sufficienza da raggiungere i vertici del tennis mondiale.

Come invece sta dimostrando di poter fare il 19enne spagnolo di Murcia Carlos Alcaraz, vincitore qualche settimana fa del Masters 1000 di Madrid e già numero 6 del Ranking ATP. Ed è proprio Alcaraz, considerato in patria l’erede naturale di Rafa Nadal, il termine di confronto con Jannik Sinner soprattutto in prospettiva futura.

Jannik Sinner, la difesa di Simone Vagnozzi: “Diventerà più forte di Alcaraz”

Vagnozzi
Simone Vagnozzi (LaPresse)

Ma a scendere in campo a difesa di Jannik Sinner è il suo nuovo allenatore, il 38enne Simone Vagnozzi a cui il tennista altoatesino si è affidato dopo la rottura improvvisa con Riccardo Piatti. “Alcaraz è esploso prestissimo, ma ognuno ha i suoi tempi di crescita: la loro sarà la grande rivalità del futuro”. E’ convinto, l’ex tennista marchigiano, che Sinner prima o poi salirà quel gradino che manca per raggiungere i vertici del tennis mondiale.

Dunque, secondo il nuovo coach, Jannik Sinner non è affatto regredito come sostengono i critici più maligni. “Jannik è in un periodo di crescita e in una fase del genere gli alti e bassi sono all’ordine del giorno. Dategli tempo, tra non molto diventerà uno dei primi cinque tennisti del mondo“.